Domenica 26 giugno u.s in Minori, in piazza Garofalo, a breve distanza dalla famosa Chiesa di Santa Trofimena, si è tenuto un evento culturale di grande rilievo, non solo locale ma di riferimento regionale, la preannunciata presentazione del libro edito dalla casa editrice La Bussola, di Andrea Covotta, prestigioso giornalista, direttore Rai Quirinale. L’iniziativa nell’ambito della manifestazione “Incostieraamalfitana.it”, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Minori è stata fortemente voluta e promossa dall’UNPLI Comitato Regionale della Campania e dall’UNPLI Comitato Provinciale di Salerno. L’evento rientrava nell’ambito della quinta settimana della XVI edizione della festa del libro in Mediterraneo, promossa e voluta da “Incostieraamalfitana.it ” Coordinatore della presentazione, Alfonso Bottone, scrittore, critico, giornalista del luogo. Il libro scritto da Andrea Covotta che, ovunque suscita la curiosità e l’interesse dei lettori, analizza una lunga stagione politica della storia italiana, che va dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, sino quasi ai nostri giorni. Parla della particolare sensibilità e coscienza politica di alcune tra le tante personalità che hanno attraversato gli anni della ricostruzione dell’Italia del dopo guerra e della caduta del fascismo. Parla, anche, del grande spessore e capacità di rappresentanza delle difficoltà, ma anche della risoluzione dei problemi, in una stagione di smarrimento, di confusione e di povertà economica dove era necessario avere lungimiranza da un lato e capacità di costruire equilibri politici su tematiche e principi importanti per la costruzione dello stato di diritto, per favorire la crescita dell’Italia, la grande ricostruzione economica, per stimolare le stagioni delle riforme, del rinnovamento e della capacità di guidare processi nuovi, nella garanzia della democrazia e della libertà. Il libro di Andrea Covotta, parla tra l’altro, della grande esperienza del centrismo degasperiano, poi di tutta la maturazione collegata alla costruzione di nuovi equilibri con il centrosinistra, guidato prima da Fanfani e poi da Moro. Tutte stagioni politiche che hanno accompagnato lo sviluppo sociale, culturale ed economico dell’Italia. Stagioni, che hanno favorito la crescita economica del paese che, nel volgere di un solo decennio, è passato dalla miseria alla povertà del fascismo, dalla distruzione del dopo guerra, ad essere la quinta potenza economica mondiale. Progressi che, oltre a processi economici, hanno nel tempo consolidato la stagione di diritti, delle tutele e delle garanzie, restituendo così all’Italia una grande credibilità internazionale. Il libro di Covotta, parla e racconta la storia dell’Italia costruita attraverso i partiti politici che formavano classe dirigente capace di farsi carico (I care) delle difficoltà generali, prospettare le soluzioni complessive nell’ambito delle quali, c’era anche la tutela dei singoli; a differenza di stagioni, più o meno recenti, dove partiti politici si fanno più carico di rappresentare le urla e le sommatorie dei singoli, assicurando a tutti risposte ed opportunità non fattibili, ma con il solo scopo di carpire il consenso senza soluzioni concrete. Certo, le stagioni analizzate da Andrea Covotta nella sua pubblicazione, presentano anche luci ed ombre, lati oscuri ancora mai chiariti ma nello stesso tempo, hanno visto il dispiegarsi di esperienze politiche di partiti che hanno messo sempre al primo posto la persona, il suo valore e la sua dignità, tra bisogni e diritti senza trascurare anche i doveri. Il libro parla di De Gasperi, di Moro e di Fanfani, ma anche degli eredi con grande spessore politico, etico e morale, come Piersanti Mattarella, Vittorio Bachelet e Roberto Ruffilli, vittime della mafia e del terrorismo. Il libro di Covotta ricorda le stagioni politiche passate, dove vi erano uomini e donne che con la loro azione politica hanno concorso a costruire equilibri politici saldando esperienze culturali e politiche diverse come quella cattolica, marxista e socialista, sui grandi temi e i grandi valori delle persone e della loro condizione. Queste persone, insieme raggruppate in formazioni culturali e politiche diverse, hanno costruito anche la stagione dei partiti politici; capaci ognuno con sensibilità diverse, di rappresentare segmenti sociali e culturali dell’Italia e di adoperarsi per concorrere a creare condizioni generali di diritti, di tutele e di doveri. Stagioni di riforme importanti sia economiche, sociali e culturali; stagioni di diritti del lavoro e della casa, la riforma agraria e quella della scuola, la riforma sanitaria e tanto altro ancora. Dopo questa stagione si è passato a quella attuale, caratterizzata da una eccessiva personalizzazione, dall’esaltazione del pensiero singolo e così dalla stagione della rappresentanza è stato facile passare a quella della rappresentazione. Secondo Covotta, la stagione degli equilibri, della mediazione e dell’incontro sui temi alti delle forze politiche, è proprio sul finire degli anni 70, che Aldo Moro concorreva a strutturare come pensiero politico e culturale, finisce con l’assassinio dello statista e con il suo corpo crivellato di colpi nella famosa Renault 4 rossa. Di questo, della stagione di Tangentopoli, della stagione dei social e delle televisioni, della mancanza di analisi e solo della denuncia delle difficoltà, se ne è parlato a Minori con grande partecipazione di pubblico, di esperti, professori, classe dirigente e cittadini. Ha moderato i lavori, ha posto domande agli ospiti il direttore organizzativo “incostieramalfitana.it”, Alfonso Bottone. Ha portato i saluti della cittadinanza il sindaco di Minori, Andrea Reale, il quale oltre a esprimere l’apprezzamento per l’iniziativa, ha condiviso l’analisi della situazione politica attuale italiana. Mario De Iuliis, Consigliere Nazionale dell’UNPLI, già Presidente Provinciale UNPLI Salerno, oltre a dare il benvenuto, ha parlato dell’impegno del mondo delle Pro Loco, sia con iniziative di respiro Nazionale che con eventi, manifestazioni e attività locali. Ha spiegato l’iniziativa ormai giunta alle XVI edizione di presentazione di libri. Il Presidente Regionale dell’UNPLI Campania, Tony Lucido, si è soffermato sulla crescita complessiva e sensibilità delle Pro Loco, che nel volgere di pochi anni, sono diventate Associazioni di promozione sociale ed ora con l’UNPLI, sono protagoniste del Terzo Settore. Queste, ormai capaci di promuovere insieme al turismo la crescita culturale e sociale, delle comunità e dei borghi di tutta la Regione e complessivamente di tutta l’Italia. Quindi, le Pro Loco protagoniste di nuovi processi culturali, partner della Regione per il turismo e nello stesso tempo, attente alle nuove sensibilità e dinamiche sociali e culturali. Ha spiegato, insieme a De Iuliis, la motivazione della scelta dei relatori per la presentazione odierna del libro; la conoscenza, l’approfondimento, la capacità di analisi, la storia pregressa per concorrere a costruire le ragioni della speranza, per un’Italia dove si torni a selezionare classe dirigente adeguata alle nuove stagioni. Brillante, di spessore, di qualità, con la sua riconosciuta capacità empatica di comunicare, con il suo grande patrimonio culturale, c’è stata la lettura del libro di Covotta, da parte del professore Acocella; il quale, così come descritto nella prima parte, ha analizzato i passaggi sia del libro che delle stagioni politiche dell’Italia repubblicana, la storia delle grandi riforme sociali, il riformismo del centro sinistra preceduto dalla stagione del grande sviluppo economico dell’Italia, promosso e stimolato dal centrismo degasperiano. La stagione dei grandi fi partiti popolari cattolico la DC, filone socialista il PSI e quello marxista il PCI. Il professore Acocella, ha parlato proprio del passaggio dalla rappresentazione a quella della rappresentanza degli interessi, spesso individuali, dei singoli, rispetto agli anni in cui la mediazione tra i pensieri politici e culturali diversi, faceva crescere la qualità della risposta, facendo riferimento agli interessi generali. La stagione dei diritti e delle libertà generali è stata travolta dalla rappresentazione dei diritti dei singoli. Ha parlato anche Comitato Regionale UNPLI Campania APS Corso Vittorio Emanuele, 28 – 83054 Sant’Angelo dei Lombardi (AV) C.F. 92039050643 -Tel. 0827 24123 e-mail: presidente.unplicampania@gmail.com, campaniaunpli@gmail.com, PEC: unplicampania@pec.it dei continui bisogni della recente classe dirigente, di continue modifiche dei sistemi elettorali, rispetto invece a politici e partiti capaci di coraggiose scelte su tematiche e valori importanti, pur nella consapevolezza di possibili lacerazioni o scissioni, come Nenni Togliatti, poi Brrlinguer. L’On.le Enzo Maraio, Segretario Nazionale del PSI, chiamato per una lettura della stagione politica vista e letta da un esponente della sinistra, provocato dal moderatore Bottone, ha parlato della stagione di Tangentopoli, della crisi dei partiti, della esasperata presenza della magistratura, nel condizionare la vita politica nazionale. Egli, non ha autoassolto i partiti dalle gravi colpe commesse, ma opportunamente ha saputo spiegare che proprio la carenza di tensione politica, di capacità di rappresentare da parte di partiti gli interessi generali e di saper cogliere le prospettive e le dinamiche future, ha portato all’indebolimento del pensiero politico e al subentro di un sistema di corruzione. Maraio ha confermato anche il suo impegno, perché il sistema elettorale proporzionale possa concorrere a una ripresa di protagonismo dei partiti. Andrea Covotta, in più interventi e su sollecitazione del moderatore, ha parlato della sua pubblicazione che vuole essere uno strumento di lettura, di analisi, di comprensione, di dinamiche, di equilibri di pensieri diversi, costruiti nell’interesse generale e nella visione della società nazionale e globale futura. Non sono mancati da parte sua, riferimenti anche a momenti, stagioni e situazioni particolari dove, ancora oggi, sarebbe opportuno fare chiarezza; egli ritiene che ci siano molti sospetti di interconnessione da varie vicende, a partire dalla strage di Portella della Ginestra, l’assassinio di Enrico Mattei, di Aldo Moro, di Piersanti Mattarella, di Vittorio Bachelet, di Ruffilli, di Piazza Fontana ecc ecc. Andrea Covotta, direttore di Rai Quirinale, si è mostrato di essere un grande conoscitore e studioso della storia delle dottrine politiche, dei partiti e delle dinamiche culturali e politiche dell’Italia, dal dopoguerra ai nostri giorni, quando si è arrivati alla stagione dei social, delle corse ai sondaggi e della rappresentazione delle difficoltà ma anche dei diritti, in una sommatoria che tende più a coglierne il consenso che alla soluzione delle problematiche. Tutta la serata di presentazione del libro è stata accompagnata da momenti musicali di qualità con gli artisti “Duo Condomble”. Era tarda sera quando è finita la presentazione, tra foto ricordo e firme autografe per il libro, ci si è saluti nella consapevolezza che il libro “COSTRUTTORI DI EQUILIBRI POLITICI – DALLA REPUBBLICA DEI PARTITI A QUELLA DEI LEADER” di Andrea Covotta, possa essere un ottimo compagno di viaggio per chi vuole comprendere la costruzione delle stagioni della politica, quella degli equilibri e dei partiti, e quella dei leader. Un grazie particolare a quanti hanno collaborato e sostenuto, a partire da Sal De Riso, famoso pasticciere internazionale, Ramona Del Priore, Segretaria Regionale UNPLI, Pinuccio Apicella e Michele Ruocco della Pro Loco di Minori.
Presentazione del libro “I costruttori di equilibri politici -Dalla repubblica dei partiti a quella dei leader” di Andrea Covotta. Successo di pubblico e di critica per l’iniziativa culturale di grande spessore

