AVELLINO – Poco meno di 1.000 abbonamenti. Quasi 15 mila presenze stagionali. Ben 17 repliche che hanno arricchito la XII stagione teatrale del “Carlo Gesualdo” di Avellino. Questi i numeri che hanno caratterizzato il cartellone “ReD – Risate e Danza”, la rassegna dedicata al teatro brillante, alla tradizionale commedia napoletana e alla danza, che quest’anno ha saputo coniugare la comicità e la grande prosa, ma anche la musica d’autore e le migliori coreografie della danza contemporanea italianaIl cartellone “ReD – Risate e Danza”, organizzato in collaborazione con il Teatro Pubblico Campano diretto da Alfredo Balsamo, ha tenuto banco al Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino da dicembre 2013 ad aprile 2014, collezionando, spettacolo dopo spettacolo, grandi successi di pubblico e di critica. Con circa 15 mila presenze totali, con ben 969 abbonamenti, la rassegna ReD ha portato sul palcoscenico del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino artisti come Alessandro Siani e Luigi De Filippo, Lina Sastri e i danzatori del Balletto di Roma, Biagio Izzo e Carlo Buccirosso fino all’allegra brigata dei comici di Made in Sud. «Con l’omaggio del Balletto di Roma al grande Lucio Dalla, molto apprezzato dal pubblico, si è conclusa la rassegna ReD, un cartellone che ha saputo coniugare in un programma variegato il teatro brillante di matrice partenopea con la danza contemporanea e la musica d’autore – spiega il presidente dell’Istituzione Teatro comunale Luca Cipriano –. Un cartellone composto da sette spettacoli che è riuscito a coinvolgere e intrattenere un pubblico sempre più vasto, facendo dialogare tra loro molti mondi teatrali di qualità abbinati alle coreografie più importanti del panorama italiano, in linea con il progetto Danza che è partito lo scorso anno a teatro. Un mix che ha dato grandi risultati di pubblico e di critica, che ha portato in città migliaia di persone dall’intera Campania e che ci spinge a proseguire su questa strada». Lo spettacolo più seguito è stato quello di Alessandro Siani che per 4 serate e ben 5 repliche ha fatto registrare poco meno di 5mila ingressi con il suo “Sono in Zona Show”. Sul secondo gradino del podio salgono i ragazzi di Made in Sud che, guidati da Gigi & Ros e da Fatima Trotta, a colpi di gag e di trovate esilaranti, hanno portato al “Gesualdo” circa 2mila spettatori.
Al terzo posto di questa speciale classifica, invece, troviamo la comicità di maniera di Carlo Buccirosso che con il suo ultimo lavoro teatrale “Finché morte non vi separi” ha convinto poco più di 1900 spettatori a recarsi al “Carlo Gesualdo” di Avellino. Anche per quanto riguarda il gradimento del pubblico, lo spettacolo del “Principe Abusivo” Siani si guadagna la prima piazza con l’88% dei giudizi positivi espressi a fine spettacolo dal pubblico del “Gesualdo”.
Con l’86% dei consensi, al secondo posto, troviamo il personalissimo omaggio a Napoli di Lina Sastri che con “Linapolina” ha saputo coniugare musica, poesia, prosa e danza in un solo imperdibile spettacolo. Al terzo posto, invece, con l’84% delle preferenze, si posiziona “Futura – Ballando con Lucio”, l’emozionate omaggio del Balletto di Roma al grande Lucio Dalla che ha chiuso la rassegna proprio nell’ultimo week-end, a riprova che la nuova formula del cartellone ReD ha saputo raccogliere l’ampio consenso del pubblico del “Gesualdo”, piazzando due spettacoli che vedono la danza protagonista sul podio della speciale classifica del gradimento.  «Il segmento comico ReD che si è appena concluso ha confermato pienamente il successo raggiunto nelle passate stagioni, mantenendo nuovamente il Teatro “Gesualdo” e la sua stagione teatrale in controtendenza con quanto accade sul territorio nazionale – sottolinea Alfredo Balsamo, direttore del Teatro Pubblico Campano – Confermando ancora una volta il suo favore, il pubblico avellinese ha risposto numeroso alla proposta di quest’anno, che univa il teatro comico alle emozioni della danza, ma il dato che più ci rallegra è l’aumentata presenza di pubblico proveniente da tutta la regione e dal centro sud. Ancora una volta il lavoro sinergico svolto tra il Teatro Pubblico Campano e l’Istituzione Carlo Gesualdo, ha portato a risultati che ci invogliano a proseguire sulla strada intrapresa ormai da anni, e a cercare nuovi spunti nel panorama teatrale nazionale ed internazionale, per confermare il Teatro Carlo Gesualdo quale grande attrattore culturale di tutto il sud».