E’ partito il conto alla rovescia in vista dell’ormai tradizionale appuntamento con l’Indian Camp, motoraduno organizzato dagli Indian Bikers Mc South Italy di Avellino, per il prossimo sabato 14 maggio. Come ogni anno, centinaia di centauri, provenienti da diverse parti d’Italia, sbarcheranno a Sorbo Serpico per un evento che nella sua versione 2011 si annuncia quanto mai ricco di sorprese. Un evento che, lo dimostrano i numeri delle precedenti edizioni, è ormai divenuto immancabile anche per tantissimi giovani del capoluogo e della provincia. Dalle dieci del mattino sino a notte inoltrata, il club house degli Indian Bikers, in contrada Savoroni a Sorbo Serpico, si trasformerà in un villaggio del divertimento con musica dal vivo, spettacoli, premiazioni, stand di ogni sorta ed una vastissima offerta di prodotti tipici locali da gustare in spensierata compagnia: sullo sfondo, fiammanti motociclette a fare d’arredamento.

Diversi gli artisti coinvolti per una giornata che si annuncia indimenticabile ed il cui evento nell’evento sarà rappresentato dal concerto, a partire dalle ore 22, di Tommy Lee ed Errico Ciacci, all’insegna del più autentico e graffiante rock’n roll.
Un Indian Camp particolare, quello 2011, perché cade all’indomani delle lunghe celebrazioni per il giubileo che ha segnato il ventennale dalla nascita degli Indian Bikers. Celebrazioni partite proprio da Avellino e declinatesi in un tour che ha toccato tutti i chapter disseminati in Italia Meridionale: Avellino, Matera Brindisi, Cosenza e Ragusa. Quello di sabato, dunque, sarà per gli Indian Bikers anche l’occasione per festeggiare l’ingresso nel ventunesimo anno dalla fondazione con il pensiero rivolto ad un lungo passato ma con gli occhi proiettati al futuro. Un futuro che, in linea con il percorso fatto finora, non sarà fatto solo di tornanti e panorami, di benzina e borchie, di teschi e moto, di stivali e giubbini in pelle, ma anche di un continuo impegno nel sociale attraverso iniziative di beneficenza condotte in sordina, lontano dai riflettori, nel rispetto di quei valori attorno a cui negli anni si è andata cimentando questa comunità di centauri: amicizia, rispetto, solidarietà. Una famiglia unita, quella degli Indian Bikers, ed ansiosa di aprirsi al mondo con il proprio stile di vita, il proprio modus vivendi, il proprio essere. Ed è forse proprio questo modo di aprirsi a mondi solo apparentemente lontani dalla cultura motociclistica, questa disponibilità ad essere per come si è senza pregiudizi e con il cuore sempre aperto alla solidarietà per chi sta peggio e alla condivisione, il vero segreto di questi ragazzi duri all’apparenza ma dotati di una straordinaria sensibilità. Sabato la comunità degli Indian Bikers South Italy vi accoglierà con la consueta ospitalità: non perdete l’occasione e lasciatevi trasportare nel loro mondo di semplicità, di sincera amicizia, di condivisione. Il conto alla rovescia è cominciato.