Quattro punti in sette giornate, di cui sei giocate: quattro pareggi e due sconfitte contro squadre votate al salto di categoria (Afragola e Traiconet), questo il magro bottino racimolato dal Cus Avellino C5 in questo avvio di campionato. Nonostante il tanto lavoro profuso sia durante gli allenamenti che in gara, i lupi non sono riusciti finora a raccogliere i frutti del proprio sudore, tanto da vivere un momento di forte stress che mister Errico e la dirigenza cercano di tenere sotto stretto controllo onde evitare colpi di testa. Il calendario non ha certo aiutato Avellino, che dal canto suo ha lasciato sul cammino qualche punto di troppo. Per questo domani, contro la capolista Miseria e Nobiltà, Venezia e soci si giocheranno il tutto per tutto per ottenere l’intera posta in palio. L’avversario, anche questa volta non sarà dei più semplici: il Maddaloni di mister D’Angelo si ritrova in testa alla classifica, forte delle cinque vittorie maturate finora di contro alle due sconfitte, di cui l’ultima maturata sette giorni fa contro la New team, a cui sono seguite pesanti polemiche sulla conduzione arbitrale, tanto da indurre il ds casertano D’Angelo a dichiarare di voler ritirare la squadra dal campionato. ‘Minaccia’ prontamente rientrata, dopo aver calmato gli animi e soprattutto dopo una riunione fiume tra i dirigenti maddalonesi, considerato lo splendido momento che si vive in casa gialloblù. Il Maddaloni, dunque, si gioca le sue carte dovendo fare a meno dell’estremo difensore Di Vico, espulso sabato scorso e che è stato appiedato per un turno dal giudice sportivo, e del suo elemento più esperto, Guglielmo Loasses, ex NapoliLepanto, che sconta una pesante squalifica. Affidandosi, però, all’estro di Ferri e Barbi, che insieme a Mocerino e Loasses rappresentano il blocco proveniente da Pomigliano, mister D’Angelo e i suoi ragazzi proveranno a violare il PalaConi di Avellino. Fischio d’inizio fissato per le 15, a dirigere l’incontro saranno i Sigg. Silvestro Ammaccapane di Sala Consilina e Giovanni Di Gennaro di Torre Annunziata.