Il riconoscimento nazionale premia un’esperienza familiare che dal 2011 investe nella riscoperta dei cereali e dei legumi locali, nella sostenibilità e nella valorizzazione delle tradizioni agricole del territorio.
Roma – Un importante riconoscimento nazionale per l’agricoltura campana. L’azienda agricola Romaniello di San Pietro al Tanagro, nel Vallo di Diano, è tra i protagonisti della XXIV edizione di Bandiera Verde Agricoltura, il premio promosso da Cia-Agricoltori Italiani per valorizzare le esperienze che si distinguono nella tutela dell’ambiente, nella sostenibilità delle produzioni e nella salvaguardia del patrimonio agricolo e rurale. La cerimonia di premiazione si è svolta questa mattina nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, a Roma, presso la Camera dei deputati, alla presenza dei rappresentanti del mondo agricolo e delle istituzioni. Per CIA Campania si tratta di un riconoscimento che dà valore non soltanto al lavoro di una singola azienda, ma anche a un modello di agricoltura capace di recuperare le varietà locali, custodire le conoscenze contadine e costruire nuove opportunità economiche partendo dalle risorse del territorio. La storia dell’azienda Romaniello comincia nel 2011, quando Michele Romaniello, insieme al figlio Angelo e al sostegno di tutta la famiglia, decide di dare concretezza a un progetto coltivato da tempo: studiare, coltivare e trasformare cereali e legumi del territorio, recuperando varietà che appartengono alla tradizione agricola locale. Tra i grani scelti figurano l’Abbondanza, la Carosella, la Ianculedda, la Saragolla e il Senatore Cappelli, varietà che nel corso degli anni hanno dimostrato una buona capacità di adattamento alle condizioni climatiche e ambientali del territorio. Accanto ai cereali, l’azienda coltiva ceci bianchi e neri, fagioli, mais, grano saraceno e semi di lino, attraverso una rotazione delle colture che rispetta i terreni e le antiche pratiche contadine, senza ricorrere all’impiego di concimi chimici. Un percorso costruito con impegno, ricerca e attenzione alla qualità, nel quale è stato fondamentale anche il contributo degli agronomi che hanno affiancato l’azienda, accompagnandone le scelte tecniche e produttive. “La Bandiera Verde assegnata all’azienda Romaniello” sottolinea Stefano di Marzo Commissario Cia Campania “ rappresenta un motivo di orgoglio per tutta l’agricoltura regionale. È la testimonianza che anche nelle aree interne, attraverso il lavoro delle famiglie agricole, la competenza e il recupero delle tradizioni, è possibile costruire esperienze imprenditoriali capaci di guardare al futuro. L’agricoltura non è soltanto produzione, ma anche tutela della biodiversità, presidio del territorio e trasmissione di un patrimonio di conoscenze che rischierebbe altrimenti di andare perduto”. “A Michele, Angelo Romaniello e a tutta la famiglia” conclude Di Marzo “ vanno le nostre congratulazioni per questo importante traguardo, che premia anni di sacrifici, passione e capacità di credere in un progetto agricolo legato profondamente alla propria terra. Un risultato che dà visibilità al Vallo di Diano e all’intera Campania agricola”.

