Secondo i dati diffusi da Aci-Istat sull’incidentalità nel 2025, in Irpinia calano le vittime, ma aumentano i feriti. Sono stati registrati complessivamente 627 incidenti stradali, con 10 morti e 958 feriti.
Il comune di Avellino registra il numero più elevato, con 146 incidenti e 211 feriti. Seguono Montoro, con 42 incidenti e 60 feriti, Mercogliano, con 30 incidenti e 45 feriti, e Grottaminarda, dove sono stati rilevati 25 incidenti, 55 feriti e due decessi. Il dato più significativo riguarda la riduzione delle vittime, passate dalle 25 del 2024 alle 10 del 2025, con una flessione del 60%. Di segno opposto l’andamento dei feriti, aumentati da 933 a 958.
I dati diffusi dall’Automobile Club Avellino fotografano l’andamento dell’incidentalità stradale sul territorio provinciale e regionale. In Irpinia 627 sinistri, 10 decessi e 958 feriti.
Il presidente Stefano Lombardi: «La sicurezza stradale deve restare una priorità condivisa, con un impegno costante sul fronte della prevenzione e della tutela della vita».
AVELLINO – Diminuiscono le vittime della strada in provincia di Avellino, ma resta elevato il numero degli incidenti e cresce quello delle persone ferite. È quanto emerge dai dati relativi al 2025 diffusi dall’Automobile Club Avellino, che offrono un quadro dell’incidentalità stradale in Irpinia e in Campania, evidenziando risultati incoraggianti sul fronte della mortalità, ma anche criticità che richiedono attenzione e interventi mirati.
Nel territorio provinciale sono stati registrati complessivamente 627 incidenti stradali, con 10 morti e 958 feriti. Il dato più significativo riguarda la riduzione delle vittime, passate dalle 25 del 2024 alle 10 del 2025, con una flessione del 60%. Di segno opposto l’andamento dei feriti, aumentati da 933 a 958.
Il quadro assume particolare rilievo in un territorio che conta 395.072 abitanti e un parco veicolare di 380.373 mezzi, secondo i dati disponibili, esclusi i ciclomotori. La diminuzione dei decessi costituisce un elemento positivo, ma l’incremento delle persone ferite conferma la necessità di mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza della circolazione.
Avellino concentra il maggior numero di incidenti
L’analisi territoriale evidenzia una distribuzione non uniforme dei sinistri in provincia. Il comune di Avellino registra il numero più elevato, con 146 incidenti e 211 feriti. Seguono Montoro, con 42 incidenti e 60 feriti, Mercogliano, con 30 incidenti e 45 feriti, e Grottaminarda, dove sono stati rilevati 25 incidenti, 55 feriti e due decessi.
Proprio il dato di Grottaminarda richiama l’attenzione sulla gravità delle conseguenze degli incidenti. La presenza di importanti direttrici di collegamento, tra cui l’autostrada A16, rende particolarmente rilevante il monitoraggio delle condizioni di sicurezza della rete viaria e dei fattori che possono incidere sul rischio.
La lettura dei dati su scala comunale rappresenta uno strumento utile per individuare le aree maggiormente interessate dal fenomeno e orientare le attività di prevenzione e gli eventuali interventi infrastrutturali, tenendo conto delle caratteristiche delle strade e delle dinamiche dei sinistri.
Prevenzione e infrastrutture: priorità per la sicurezza
Il contenimento dell’incidentalità richiede un impegno costante sul fronte della prevenzione, della vigilanza e della promozione di comportamenti responsabili alla guida. Distrazione, uso improprio dello smartphone, velocità non adeguata e mancato rispetto delle precedenze sono tra i principali fattori di rischio sui quali è necessario continuare a intervenire.
Accanto alla condotta degli utenti della strada, assumono rilievo le condizioni delle infrastrutture. La manutenzione del manto stradale, la corretta visibilità della segnaletica, l’illuminazione e la messa in sicurezza dei tratti maggiormente esposti al traffico costituiscono elementi essenziali per ridurre il rischio di incidenti e limitarne le conseguenze.
In questo contesto, l’analisi puntuale dei dati sull’incidentalità può contribuire a individuare le situazioni più critiche e a sostenere politiche di prevenzione più efficaci, attraverso la collaborazione tra istituzioni, enti proprietari delle strade e soggetti impegnati nella promozione della sicurezza stradale.
Campania, 11.392 incidenti e 244 vittime nel 2025
Il quadro irpino si inserisce in una situazione regionale caratterizzata da numeri complessivamente più elevati. In Campania, nel 2025, sono stati registrati 11.392 incidenti stradali, con 244 morti e 15.839 feriti, a fronte di una popolazione di 5.582.337 abitanti e di un parco veicolare di 5.055.979 mezzi.
Rispetto al precedente periodo di rilevazione, gli incidenti sono aumentati da 10.874 a 11.392, con una crescita di circa il 4,8%. Le vittime sono invece diminuite da 261 a 244, pari a una flessione del 6,5%, mentre i feriti sono passati da 15.386 a 15.839, con un incremento di circa il 2,9%.
La provincia di Napoli registra il maggior numero di sinistri, con 6.212 incidenti, 91 morti e 8.271 feriti. Segue Salerno, con 2.784 incidenti, 68 vittime e 3.967 feriti. In provincia di Caserta sono stati rilevati 1.450 incidenti, 59 decessi e 2.173 feriti.
Per Avellino si confermano 627 incidenti, 10 morti e 958 feriti, mentre Benevento registra 319 incidenti, 16 vittime e 470 feriti. Il confronto tra le due province evidenzia come il numero complessivo dei sinistri non sia sufficiente, da solo, a descrivere il livello di rischio: è necessario considerare anche la gravità degli eventi e le conseguenze sulle persone coinvolte.
Il presidente Stefano Lombardi: «La sicurezza stradale è una responsabilità collettiva»
«I dati dell’incidentalità stradale devono rappresentare uno strumento di analisi e, soprattutto, uno stimolo a rafforzare l’impegno di tutti nella prevenzione. La riduzione delle vittime registrata in provincia di Avellino è un segnale positivo, ma l’aumento degli incidenti e delle persone ferite ci ricorda che non possiamo abbassare la guardia», dichiara il presidente dell’Automobile Club Avellino, Stefano Lombardi.
«La sicurezza stradale si costruisce attraverso comportamenti corretti, rispetto delle regole, attenzione alla guida e condizioni adeguate delle infrastrutture. È fondamentale continuare a investire nell’educazione e nella sensibilizzazione, soprattutto delle giovani generazioni, promuovendo una cultura della mobilità consapevole e responsabile. Ogni incidente evitato significa tutelare una vita, una famiglia e un’intera comunità».
«L’Automobile Club Avellino continuerà a sostenere le iniziative di informazione e sensibilizzazione e a richiamare l’attenzione sull’importanza della prevenzione. L’obiettivo deve essere comune: ridurre ulteriormente il numero delle vittime, contrastare l’incidentalità e contribuire a rendere le nostre strade più sicure per tutti», conclude Lombardi.

