Angelo Ticli e Nino: “CataNYA – From Sicily to the Street” è su tutte le piattaforme digitali

“CataNYA – From Sicily to the Street” è il nuovo brano nato dall’incontro artistico tra Angelo Ticli e Nino: un viaggio musicale che parte dalla Sicilia, attraversa la Svizzera e incontra l’energia del rap, dell’hip-hop underground e del rock suonato con strumenti veri.

Il progetto affonda le proprie radici in una storia di amicizia lunga una vita e nella nascita stessa del movimento hip-hop in Svizzera.

Nino si avvicina al rap e alla cultura hip-hop già negli anni Ottanta, proprio nel periodo in cui il movimento, nato negli Stati Uniti, comincia ad arrivare e a diffondersi in Europa.

Nel 1989, insieme a Carlos Leal e Pascal, in arte Just One, Nino forma gli NPC, acronimo dei nomi Nino, Pascal e Carlos. I tre scrivono e registrano “S.U.C.K.E.R.”, considerato il primo brano rap in lingua francese registrato nella storia dell’hip-hop svizzero.

Il pezzo viene inciso negli studi di Couleur 3, emittente della Radiotelevisione svizzera. Questa esperienza rappresenta una tappa importante nella nascita del rap francofono in Svizzera. Successivamente, Just One e Carlos Leal proseguiranno il loro percorso artistico formando i Sens Unik, destinati a diventare uno dei nomi più rappresentativi dell’hip-hop svizzero.

Nino appartiene così alla prima generazione di artisti che ha contribuito a introdurre e sviluppare il rap in Svizzera, quando il movimento hip-hop europeo era ancora agli inizi.

“Una storia che comincia nelle famiglie e rinasce oggi attraverso la musica.”

Il rapporto tra Nino e Angelo Ticli non nasce recentemente né esclusivamente in uno studio di registrazione: i due si conoscono praticamente da sempre.

Le loro famiglie condividono una storia comune. I genitori arrivarono in Svizzera negli anni Sessanta, portando con sé le proprie radici, la cultura siciliana e il desiderio di costruire un futuro attraverso il lavoro. I loro padri lavorarono per molti anni nella stessa fabbrica e da quel legame familiare nacque un’amicizia destinata ad attraversare il tempo e le generazioni.

La nascita del brano

Dopo tanti anni e percorsi di vita differenti, Nino confidò ad Angelo il desiderio di ricominciare a fare musica e di tornare alle proprie origini artistiche.

Angelo gli spiegò di non essere un musicista rap, ma gli propose una direzione nuova: costruire un brano capace di unire l’attitudine dell’hip-hop underground alla potenza di una vera rock band, con chitarre, basso, batteria, tastiere e sax realmente suonati.

L’idea era creare una contaminazione ispirata alla forza del crossover rap-rock: una struttura energica, diretta e organica sulla quale Nino potesse ritrovare la propria identità vocale e interpretativa. Da questa intuizione è nato “CataNYA – From Sicily to the Street”.

“CataNYA” racconta una Sicilia contemporanea, orgogliosa delle proprie radici ma aperta al mondo. Il titolo gioca con il nome della città di Catania, trasformandolo in un’espressione immediata e internazionale.

Il sottotitolo, “From Sicily to the Street”, racchiude l’essenza del progetto: portare nelle strade del mondo l’anima, il carattere e l’energia della Sicilia attraverso un linguaggio musicale senza confini.

Nel testo convivono Catania, la forza dell’Etna, la famiglia, il profumo dei limoni, l’espresso e le espressioni della tradizione siciliana, insieme al ritmo urbano, al linguaggio del rap e alle atmosfere della cultura hip-hop internazionale.

Espressioni come “Bedda matri!” e il motto “Chi si ferma è perduto” rafforzano il legame con una terra capace di trasformare sacrificio, orgoglio, memoria e desiderio di riscatto in energia creativa.

“CataNYA” non è soltanto una canzone: è una dichiarazione d’identità. È l’incontro tra due amici cresciuti in Svizzera, figli dell’emigrazione siciliana, che attraverso la musica ritrovano le proprie origini e le portano verso una nuova dimensione artistica.

Una produzione suonata da musicisti d’eccezione

Il brano è stato scritto, composto e arrangiato interamente da Angelo Ticli ed è interpretato da Nino, con Angelo Ticli alle chitarre e ai backing vocals.

Registrato allo Studio du Régent di Crans-Montana sotto la direzione di Serge Fernex, il brano è stato mixato e masterizzato da Alessandro Del Vecchio presso l’Ivorytears Music Works di Somma Lombardo.

Il risultato è una produzione nella quale il rap incontra la forza del rock: strumenti veri, chitarre potenti, una sezione ritmica incisiva, tastiere, sax e una vocalità hip-hop autentica e underground.