Nomination venerdì 16 ottobre presso il National Press Club di Washington DC.
Donna Luisella è stata candidata al Premio Eccellenza Italiana, che si terrà venerdì 16 ottobre presso il National Press Club di Washington DC, giunto alla sua XIII edizione. La candidatura del ristorante “Donna Luisella” è stata proposta da Gary LaBella, un italoamericano di 70 anni che, passeggiando nel Borgo Marinari di Napoli insieme al cugino Michele Pinto (decano dei Giovani della Fondazione E-novation), si è fermato a pranzo nel locale, apprezzandone immediatamente le grandi potenzialità. Più di cento anni fa il nonno di Gary lasciò la Puglia per l’America, ma l’oceano non ha mai spezzato il legame con la sua terra d’origine. Ed è proprio passeggiando tra il Vesuvio e il Borgo che una storia di famiglia ha incontrato quella di Donna Luisella.
Il Borgo Marinari, culla di Napoli e salotto della città, si conferma un punto di riferimento d’eccellenza.
Dopo aver gustato i piatti scelti dal menu — serviti con eleganza e professionalità — i due clienti hanno voluto conoscere la titolare per farle i complimenti per la bontà delle pietanze e per l’impeccabile servizio, dall’accoglienza alla ricca carta dei vini. A fine pranzo, incuriositi dalla splendida posizione del locale sull’isola di Megaride (ai piedi di Castel dell’Ovo, con il Vesuvio di fronte e una vista mozzafiato sul golfo), hanno posto alcune domande alla titolare Luisa La Matta e a suo marito Claudio Fusco sulla storia del ristorante. Da lì è nata la proposta della nomination al noto Premio Eccellenza Italiana.
Abbiamo intervistato Donna Luisella, che ci ha raccontato: “Ho ricevuto un invito a Washington per il 16 ottobre per ricevere la nomination al Premio Eccellenza Italiana, un riconoscimento che arriva in un momento speciale per Napoli, reduce dalla regata preliminare della 38ª America’s Cup, iniziata il 24 settembre e conclusasi il 27 settembre 2026. Mi sentivo un po’ protagonista di questo evento che proietta la nostra città nel mondo, proprio come il mio ristorante Donna Luisella, situato a pochi passi dal Race Village sul Lungomare Caracciolo, in attesa della competizione principale che si svolgerà a Napoli nella primavera e nell’estate del 2027”.
Luisa, erede di una solida tradizione nella ristorazione, ha aggiunto: “Personalmente, io e i miei figli — i gemelli Mirko e Danilo Fusco, che oggi conducono le note pizzerie ‘Benvenuti al Sud’ a Lusciano, e Federica con il suo take-away a Corso Secondigliano — abbiamo iniziato la nostra attività nel 2011, dapprima come pizzaioli. Successivamente ho coronato il mio sogno di aprire questo ristorante in un luogo che, con la sua vista meravigliosa, valorizza la storia e l’enogastronomia d’eccellenza della nostra metropoli”.
Tutto ha radici lontane, spiega Luisa: “La storia è iniziata nel secolo scorso, sicuramente dal 1930 ma, secondo alcune fonti ritrovate, addirittura dal 1915, quando nonna Luisella, abile cuoca ed esperta di fritti, era stimata da tutti per la sua straordinaria capacità di trasformare i prodotti della terra in vere specialità tradizionali. Questo desiderio innato di tramandare l’arte del buon cibo, puntando su un pescato freschissimo acquistato quotidianamente, rappresenta per noi una grande gioia e la chiave del nostro successo”.
Questo percorso d’eccellenza è valso a Luisa importanti riconoscimenti, tra cui il prestigioso “Leone d’Oro” per l’imprenditoria, l’ingresso tra i “Disciples d’Escoffier” (sezione Campania) insieme ai suoi figli, e il riconoscimento della “Consulta Nazionale dell’Agricoltura”, consegnatole dal referente locale Rosario Lopa per il valore socio-culturale profuso nella diffusione della vera tradizione culinaria partenopea.

