Mazzini a Gaeta, ad Avellino la presentazione del libro di Nicola Ancora

AVELLINO – Un viaggio tra storia, documenti d’archivio e memoria dei luoghi per riscoprire una pagina poco conosciuta del Risorgimento italiano. Venerdì 19 giugno, alle ore 18.30, presso la Libreria Mondadori di Avellino, nelle adiacenze di Corso Vittorio Emanuele II, sarà presentato il volume “Il Repubblicano. Mazzini detenuto a Gaeta” di Nicola Ancora, iniziativa promossa dal Comitato di Avellino dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano.

Il libro ricostruisce la vicenda della detenzione di Giuseppe Mazzini nella Fortezza di Gaeta durante l’estate del 1870. Il patriota genovese fu arrestato preventivamente dalle autorità del Regno d’Italia per scongiurare il rischio di un’azione repubblicana in una fase particolarmente delicata della storia nazionale, mentre il Paese attendeva il completamento dell’unificazione con l’annessione di Roma.

Attraverso un rigoroso lavoro di ricerca, basato su documenti e telegrammi riservati conservati presso l’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, l’autore restituisce un ritratto originale e approfondito di Mazzini. Accanto all’immagine del rivoluzionario instancabile e del cospiratore dalle molte identità, emerge infatti la dimensione più intima e quotidiana dell’uomo, tra letture di Shakespeare, riflessioni politiche e abitudini personali.

L’opera amplia inoltre la prospettiva storica mettendo in relazione la prigionia mazziniana con quella di Herbert Kappler, il criminale nazista detenuto quasi un secolo più tardi nella stessa fortezza, offrendo così uno spunto di riflessione sul significato dei luoghi della memoria e sulle diverse stagioni della storia italiana.

Nicola Ancora, docente di materie letterarie nella scuola secondaria di secondo grado e socio del Comitato di Avellino dell’ISRI, ha maturato una significativa esperienza nel campo della ricerca storica. Laureato con una tesi sperimentale in storia medievale, ha conseguito la laurea specialistica presso l’Università degli Studi di Cassino con una ricerca dedicata alla Prima guerra mondiale e al fronte interno, ottenendo il massimo riconoscimento accademico. Presso lo stesso ateneo ha frequentato un Corso di Alta Formazione in Educazione al patrimonio e comunicazione museale, sviluppando un progetto sul Castello Angioino di Gaeta.

Autore del volume “Il bagno penale di Gaeta; origine, uso e riuso”, pubblicato nel 2021, Ancora ha inoltre collaborato con l’Istituto dell’Enciclopedia Treccani, firmando la voce dedicata all’Ufficio Centrale di Notizie. Le sue ricerche, concentrate in particolare sulle stragi nazifasciste e sulle figure di Herbert Kappler e Walter Reder, sono state riprese da importanti testate giornalistiche nazionali.

All’incontro sarà presente anche Antonella Venezia, docente di Archivistica, Bibliografia e Biblioteconomia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e componente del Consiglio Direttivo del Comitato di Napoli dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano. Venezia ha svolto un ruolo determinante nella ricostituzione e nel rilancio del Comitato ISRI di Avellino, che ha guidato come Commissario Straordinario e Direttore dal 2019 al 2023.

L’appuntamento rappresenta un’importante occasione di approfondimento storico e culturale per studiosi, appassionati e cittadini interessati a conoscere una vicenda significativa del percorso che ha portato alla costruzione dell’Italia unita.