Sarà presentato giovedì 23 aprile 2026 alle ore 17.00, presso la Sala Mostre della Sezione Risorgimento del Museo Irpino al Carcere Borbonico di Avellino, il volume “Carbonari del Sud. Settarismo, stato, società nel Mezzogiorno preunitario” di Marco Meriggi.
L’iniziativa, promossa dai Comitati di Avellino e Napoli dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano in collaborazione con il Museo Irpino, rappresenta un importante momento di approfondimento storico dedicato a uno dei fenomeni più complessi e significativi dell’Italia preunitaria.
All’incontro prenderà parte l’autore, docente dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, affiancato da Viviana Mellone, dell’Università di Napoli “L’Orientale”, in rappresentanza del Comitato ISRI di Napoli, e da Claudio Spagnuolo, docente e membro del Consiglio Direttivo del Comitato irpino, che interverranno in qualità di relatori.
Il volume propone una lettura originale della Carboneria, analizzandola non solo come movimento politico volto alla conquista delle libertà costituzionali, ma anche come espressione di un più ampio bisogno di aggregazione sociale e coesione collettiva in una fase di profonda trasformazione storica. Un periodo segnato dal progressivo declino del sistema feudale e dall’affermazione delle moderne strutture statali nel Mezzogiorno.
Marco Meriggi, studioso di rilievo nel panorama accademico nazionale e internazionale, vanta una lunga carriera nella ricerca e nell’insegnamento della storia delle istituzioni politiche. Dopo la laurea in Storia moderna all’Università di Milano, ha svolto attività di studio e docenza presso prestigiose istituzioni europee, tra cui l’Institut für Europäische Geschichte di Mainz, l’Università di Bielefeld, la Freie Universität di Berlino e l’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. Dal 1998 insegna presso l’Università Federico II, dove è professore ordinario dal 2001.
Accanto a lui, Viviana Mellone, dottore di ricerca in Storia moderna e contemporanea, si occupa di storia politica del Mezzogiorno preunitario, con particolare attenzione ai movimenti rivoluzionari e alle dinamiche della repressione. Tra i suoi lavori si segnala lo studio dedicato ai democratici meridionali nel 1848.
Claudio Spagnuolo, docente di lettere e studioso della storia europea, è dottore di ricerca in Storia dell’Europa dall’età antica all’età contemporanea e ha condotto ricerche sul linguaggio e sul discorso politico. L’appuntamento si inserisce nel quadro delle attività di valorizzazione culturale e storica promosse dall’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, offrendo al pubblico un’occasione di confronto e riflessione su temi centrali della storia nazionale. L’ingresso è libero.

