«La Luna non è solo un satellite: è un archivio freddo e distante. La Luna è lo specchio in cui la Terra non ha più il coraggio di guardarsi. È il luogo dell’esilio, dove abbiamo spedito l’ultima speranza perché il nostro mondo era diventato troppo rumoroso per ospitarla. Lei osserva, muta e pallida, attendendo che qualcuno alzi gli occhi dagli schermi per notarla ancora».
Esce “LUNA”, singolo di debutto di PIN7O, compositore, musicista e produttore che nelle sue composizioni unisce l’elettronica e le chitarre elettriche, in un mix che rimanda direttamente al kraut e allo space rock di matrice 70’s, fra glitch e e tappeti sonori coscmici, ma trasportando il tutto in un contesto più moderno, soprattutto grazie a delle ritmiche più attuali.
Il brano si muove tra pad vibranti, sintetizzatori granulari e suoni palpabili di chitarra, creando un ponte tra il mondo visibile ed invisibile.
È un’esperienza immersiva, visiva, cinematografica.
«“LUNA” è un brano nato lasciandomi ispirare alla profondità dell’universo, pensato per essere ascoltato al buio o durante un viaggio. Non l’ho scritto pensando alla forma-canzone tradizionale, ma come se fosse la colonna sonora di un film sci-fi che non è ancora stato girato. Ho voluto fondere la grandiosità orchestrale tipica di Hans Zimmer o Ennio Morricone con suoni sintetici, freddi e spaziali».

