Torna il folk lisergico di Antunzmask con il doppio singolo “Ai poveri diavoli”/“Piove”

Torna sulla scena il cantautore psych Antunzmask non con uno, ma con ben due singoli, speculari l’un l’altro: “Ai poveri diavoli” e “Piove”. In uscita per Prestazione Idrauliche, “Ai poveri diavoli” e “Piove” sono due ballad folk intime, dove la vena psichedelica del cantautore si fa viva, questa volta, senza il bisogno di manifestarsi in arrangiamenti colmi di effettistica, ma nell’esecuzione: a differenza dei lavori precedenti, infatti, “Ai poveri diavoli” e “Piove” sono due brani molto più essenziali, rispetto al passato.

Brani essenziali, appunto, per sola voce, chitarra e armonica, ridotti all’osso; o, per meglio dire, al “midollo”; “Midollo” è, infatti, il titolo del quinto album di Antunzmask, in uscita a fine 2026, e di cui questi primi due singoli faranno parte.

«Questi due brani, come tutto il disco da cui sono tratti, nascono negli ultimi anni vissuti a Roma, spinti da un forte desiderio di evasione misto a un rapporto di amore ed odio con la città. Da qualche anno vivo quasi isolato su una montagna in provincia di Latina, lontano dal caos urbano (soprattutto lontano dalle persone), circondato dai monti, boschi, mucche, cavalli e altra fauna selvatica. Questo luogo ha molto influenzato gli arrangiamenti di questi due singoli e di tutto il disco, intitolato appunto “Midollo”. Ho scavato dentro di me così tanto, nella mia ricerca musicale, fino ad arrivare al “Midollo”. Infatti tutte le canzoni sono molto rurali, quasi evocative, pensate e arrangiate per chitarra, armonica e voce»