Avellino, pioggia e rimpianti al Picco: lo Spezia vince 1-0 con un guizzo di Artistico

La Spezia – Sotto una pioggia insistente e in un clima carico di emozione, l’Avellino torna dal “Picco” con una sconfitta di misura che lascia più di un rimpianto. Finisce 1-0 per lo Spezia, deciso da un gol di Artistico a metà del primo tempo, al termine di una gara combattuta, povera di occasioni ma intensa sul piano agonistico.

Prima del fischio d’inizio, lo stadio si ferma per un minuto di raccoglimento: un silenzio composto e toccante in memoria di Aba, il giovane studente ucciso nei giorni scorsi. Un momento che segna l’atmosfera di una serata difficile anche dal punto di vista sportivo.

Lo Spezia di Donadoni, reduce da un periodo complicato, parte con maggiore fiducia e prova a fare la partita. L’Avellino risponde con ordine e personalità, cercando di sfruttare le ripartenze. Al 17’ arriva l’occasione più grande per i biancoverdi: Biasci scappa via sulla sinistra, crossa al centro, Radunovic sbaglia l’uscita e Sounas, a porta quasi sguarnita, non riesce a controllare il pallone che sfila sul fondo. Un attimo che pesa come un macigno.

Pochi minuti dopo, al 26’, arriva la svolta. Artistico avvia l’azione, riceve di nuovo palla dopo un rimpallo favorevole e, con tempismo e freddezza, batte Daffara. È l’1-0 che spezza l’equilibrio.

La gara prosegue su ritmi spezzati, con lo Spezia costretto anche a rinunciare a Bandinelli per infortunio. Nella ripresa il maltempo si intensifica e la partita diventa ancora più fisica. L’Avellino prova a riorganizzarsi e ad alzare il baricentro, ma fatica a trovare spazi puliti. Le occasioni arrivano col contagocce: Biasci e compagni non riescono a inquadrare la porta, mentre lo Spezia si difende con attenzione e sfrutta qualche ripartenza. Nel finale i biancoverdi provano a spingere con generosità, ma senza riuscire a creare veri pericoli. L’ultima chance sfuma tra le mani della difesa ligure, che resiste fino al triplice fischio.