Lande: da venerdì 6 novembre in radio e in digitale il nuovo singolo “Nuvolaria”

Esce venerdì 6 novembre in radio e su tutti i digital stores “Nuvolaria” (Altodischi/Black Candy), il nuovo singolo della band toscana Lande che anticipa l’uscita del nuovo album di inediti prevista per l’inizio del 2027.
Il brano racconta quella sottile linea di confine tra consapevolezza e stordimento interiore. Dopo aver raggiunto uno stato di grazia e autenticità, anche attraverso il riconoscimento delle proprie zone d’ombra, qualcosa si incrina: una saturazione emotiva avvolge ogni cosa in una nebbia densa, capace di appiattire le percezioni, rendere inaccessibili persino i sentimenti e togliere slancio al movimento interiore.

A tradurre questa condizione in musica è un equilibrio sonoro in cui il respiro organico dell’harmonium si intreccia con stratificazioni elettroniche, dando vita a una composizione che fonde materia e dimensione immateriale. Il risultato è un paesaggio musicale in cui il radicamento terreno convive con una tensione verso l’espansione cosmica, restituendo tutta l’ambivalenza di un’esperienza che oscilla tra perdita di orientamento e possibilità di ritrovarsi.

«”Nuvolaria” è una canzone che ci ha messi a dura prova durante la creazione e la produzione, al punto da rischiare di rimanere fuori dal disco. È paradossale che oggi sia proprio il singolo ad anticipare l’uscita dell’album, ma questo esito rappresenta perfettamente il nostro modo di intendere l’atto creativo: non un percorso rigido verso una meta stabilita, ma un’esplorazione in cui lo smarrimento è una tappa inevitabile e generativa. In fondo il brano parla proprio di questo: dell’esperienza del perdersi e del ritrovarsi, in una continua oscillazione tra la capacità di toccare la parte più autentica di noi stessi e l’impossibilità di farlo», dichiara la band.

Con “Nuvolaria” i Lande aprono un nuovo capitolo del proprio percorso artistico, confermando una ricerca che mette al centro il dialogo tra sperimentazione sonora e dimensione intima. Un primo sguardo sul mondo del prossimo album, in cui l’imprevisto e la fragilità del processo creativo diventano parte integrante della musica stessa.