Avellino, rimonta di cuore al Manuzzi: Izzo firma l’1-1, sfiorato il colpaccio nel finale

Sotto di un gol dopo la rete di Fiori, i biancoverdi reagiscono e trovano il pareggio con una splendida conclusione al volo del difensore. Nel recupero Missori colpisce il palo: i lupi tornano da Cesena con un punto prezioso.

CESENA – Un Avellino dai due volti, capace di soffrire nel primo tempo e di cambiare passo nella ripresa, conquista un pareggio per 1-1 sul campo del Cesena. Al Manuzzi i biancoverdi reagiscono allo svantaggio, trovano il gol con Armando Izzo e nel finale sfiorano addirittura la vittoria con il palo colpito da Missori. Una prova di carattere per la formazione irpina, che porta a casa un punto importante nella corsa alla permanenza in Serie B.

La prima frazione è caratterizzata dalla pressione dei padroni di casa, più intraprendenti e capaci di costruire le occasioni più pericolose. L’Avellino fatica a uscire dalla propria metà campo e deve ringraziare la compattezza difensiva e alcuni interventi decisivi sulla linea.

Al 26’ Shpendi supera Martinelli, ma conclude da posizione defilata: Izzo salva quasi sulla linea. Poco dopo è Fiori a impegnare il portiere biancoverde, bravo a deviare in angolo.

La situazione più clamorosa arriva al 37’, quando D’Andrea, Shpendi e Fiori non riescono a trovare la rete nell’arco di una concitata tripla occasione. Il Cesena recrimina per le tante opportunità sprecate, mentre l’Avellino prova a guadagnare metri nel finale.

Il primo tempo si chiude anche tra le proteste della panchina romagnola. Nel recupero Diamanti viene espulso dopo le contestazioni per un fallo ai danni di Shpendi, lasciando il Cesena senza il proprio allenatore per il resto della gara.

La ripresa si apre con un Avellino più propositivo, deciso a non limitarsi alla fase difensiva. Eppure, al 52’, arriva il vantaggio del Cesena: Shpendi serve alla perfezione Fiori, che controlla e fa partire una conclusione splendida, imparabile per Martinelli. I padroni di casa si portano sull’1-0, capitalizzando la pressione offensiva.

La reazione irpina, però, non tarda ad arrivare. Nesta interviene dalla panchina con una serie di cambi, inserendo forze fresche soprattutto a centrocampo. I biancoverdi aumentano il ritmo, conquistano campo e cominciano a mettere in difficoltà la difesa romagnola.

Al 67’ arriva il meritato pareggio. Moruzzi crossa dalla destra, la difesa del Cesena non riesce ad allontanare il pallone e la sfera arriva a Izzo sulla sinistra. Il difensore controlla e calcia al volo, disegnando una traiettoria perfetta che si insacca nel sette. Una conclusione spettacolare che vale l’1-1 e riaccende le speranze dei lupi.

Dopo il pareggio, l’inerzia della partita cambia. L’Avellino insiste e al 69’ costruisce un’altra grande opportunità: su un cross al centro, Cheddira si avventa sulla respinta, ma Ilic riesce a chiudere a un passo dalla linea di porta.

I biancoverdi continuano a spingere, mentre il Cesena prova a riorganizzarsi attraverso le sostituzioni. Nel finale la gara si apre a continui ribaltamenti di fronte, con entrambe le squadre alla ricerca dell’episodio decisivo.

Nei minuti di recupero arriva il brivido più grande per i romagnoli. Al 90’+1’, dopo un’azione confusa nell’area del Cesena, il pallone finisce al limite a Missori, che calcia al volo. La conclusione si stampa sul palo: una grande occasione per completare la rimonta e regalare all’Avellino una vittoria esterna di enorme valore.

Gli irpini continuano ad attaccare anche negli ultimi istanti, ma il risultato non cambia. Al 90’+7’ il direttore di gara fischia la fine: Cesena e Avellino chiudono sull’1-1.

Per l’Avellino è un pareggio costruito sulla capacità di reagire alle difficoltà. Dopo un primo tempo nel quale i biancoverdi hanno rischiato più volte di capitolare, la squadra ha mostrato nella ripresa un atteggiamento più aggressivo e una maggiore convinzione nella manovra.

La perla di Izzo ha rimesso in equilibrio una gara complicata, mentre il palo di Missori ha lasciato ai lupi il rammarico per una vittoria sfiorata. Resta comunque un punto importante, soprattutto per il carattere dimostrato dopo il vantaggio romagnolo.

Dal Manuzzi l’Avellino torna con un pareggio che può rappresentare una spinta morale per il prosieguo del campionato: sofferenza, reazione e un finale in crescendo per una squadra che non ha smesso di crederci.