Dal 24 settembre al 12 novembre tra Avellino, Solofra e Mercogliano un cartellone che mette in dialogo compagnie italiane e internazionali, grandi autori, nuove generazioni e linguaggi della scena contemporanea.
Avellino, 22 settembre 2026 Il corpo come spazio di ricerca, la danza come linguaggio capace di attraversare teatro, musica, tecnologia e arti visive, la scena contemporanea come luogo di incontro tra generazioni e culture diverse. È questa la traiettoria della nuova edizione di RA.I.D. Festivals, la Rassegna Interregionale Danza diretta artisticamente da Maria Teresa Scarpa, con la direzione organizzativa di Tiziana Petrone, che dal 24 settembre al 12 novembre porta in Irpinia un programma articolato tra Avellino, Solofra e Mercogliano.
Una stagione che guarda alla danza contemporanea nelle sue molteplici declinazioni, alternando compagnie e artisti di consolidata esperienza a giovani autori, produzioni del territorio e presenze provenienti da altre realtà italiane e internazionali. Un viaggio nel quale il corpo diventa materia narrativa, strumento di relazione e luogo attraverso cui interrogare il presente.
Dopo l’anteprima del 18 settembre, il programma riparte il 24 settembre al Circolo della Stampa di Avellino con Stage_On The Road di Larumbe Danza, realtà spagnola che porta al festival una ricerca nella quale danza e nuove tecnologie si incontrano, attraverso le possibilità offerte dalla videodanza e dagli strumenti immersivi. Il 25 settembre, a Palazzo Orsini di Solofra, il cartellone intreccia movimento e musica con How To – Just Another Boléro di EM+Emanuele Rosa e Maria Forcaccio, seguito da Rota Temporis di Arte Danza Project. Il giorno successivo, sempre a Palazzo Orsini, spazio a Nel tempo intessuto di Penelope di Estemporada e a Prelude della Compagnia Campania Danza, in un doppio appuntamento che mette a confronto sensibilità e percorsi differenti.
È ancora Solofra a ospitare, il 3 ottobre, Superstella di Vittorio Pagani, prodotto da CodedUomo, mentre il 4 ottobre il festival apre anche al pubblico dei più piccoli con Tubi di Sosta Palmizi, accanto a Fitting di HUNT e Intimate Speech di Interno5. Una giornata che conferma una delle caratteristiche di RA.I.D.: fare della danza un’esperienza accessibile a pubblici differenti, senza rinunciare alla ricerca.
A ottobre il festival si sposta anche al Teatro 99 Posti di Mercogliano, con una sequenza di appuntamenti che porta in scena alcune delle voci più interessanti della coreografia contemporanea. Il 9 ottobre arrivano After All di Lost Movement e Il Quadrato Rosso e la Poltrona di Movimento Danza; il 10 ottobre è la volta di Stabat Mater di Con.Cor.D.A./Movimentoinactor Teatrodanza e Anabasis di Borderlinedanza. Il 16 ottobre il programma ospita Shoes On di Luna Cenere, produzione Körper, mentre il 17 ottobre torna la Campania Danza con Gocce. Il 18 ottobre sarà invece Caroline Simon con Momentology – With Us. Episode 1 a portare sul palcoscenico un ulteriore sguardo sulla ricerca contemporanea.
Il 22 ottobre al Teatro Partenio di Avellino torna Borderlinedanza con Non sia m-AL_labo, mentre il 23 ottobre sarà protagonista Enzo Cosimi, figura di riferimento della coreografia italiana, con Venere vs Adone. Il 24 ottobre spazio ad ASMED/Balletto di Sardegna con Latte+. Una vera giornata dedicata alla danza contemporanea sarà quella del 25 ottobre al Teatro Partenio, con tre proposte che attraversano pubblici e immaginari differenti: Cappuccetto Rosso. C’era una volta il lupo e la fanciulla della Compagnia Atacama, pensato anche per il pubblico più giovane, Assioma di Arte Danza Project e Romeo & Juliet Project di Borderlinedanza, progetto legato alla poetica di Lindsay Kemp.
Il festival prosegue a novembre con una nuova apertura alla scena internazionale. Il 2 novembre allo Spazio Arena di Avellino arrivano Icarus di Los Angeles Dance Theatre e Balancier di Mandala Dance Company. Il 6 novembre sarà invece la volta di Homing di Arearea, realtà friulana che da anni sviluppa una ricerca sul rapporto tra corpo, spazio e contemporaneità, insieme a Scacco Matto di ContART. Il 7 novembre a Palazzo Orsini di Solofra il programma propone Butterfly di Ersiliadanza mentre il sipario sulla stagione calerà il 12 novembre allo Spazio Arena di Avellino con A la recherche – Tabula Prima – Secondo Passo di Adriana Borriello, coreografa e danzatrice tra le figure storiche della ricerca italiana.
Un programma che, nel suo insieme, restituisce una fotografia ampia della danza contemporanea: dalla contaminazione con le tecnologie alla rilettura dei grandi miti e delle fiabe, dalla ricerca sul corpo alle questioni dell’identità e della relazione, dalla sperimentazione dei giovani autori alle opere di artisti che hanno segnato la storia recente della coreografia italiana. RA.I.D. Festivals conferma così la propria vocazione a costruire in Irpinia un luogo di confronto e di incontro per la danza, mettendo in rete spazi diversi e portando sul territorio compagnie, coreografi e performer con provenienze e linguaggi differenti. «La danza contemporanea non è un linguaggio unico, ma un territorio aperto, nel quale possono convivere ricerca, memoria, tecnologia, musica, teatro e nuove forme di relazione con il pubblico», è il messaggio che accompagna la nuova stagione firmata da Maria Teresa Scarpa.

