L’assessore D’Ascoli: “Grande attenzione alla ceramica, fiore all’occhiello del tessuto produttivo della città”.
Cava de’ Tirreni – Per tutta la settimana la grande tradizione ceramica di Cava de’ Tirreni approda al Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredo bagno di Bologna con la partecipazione di Ceramiche MA.VI., Cotto Vietri e Arcea al Cersaie. La presenza congiunta delle tre realtà cavesi rappresenta una vetrina di eccellenza per l’intero distretto campano. All’interno degli spazi espositivi, architetti, designer e buyer internazionali avranno l’opportunità di scoprire collezioni che riassumono il perfetto equilibrio tra il sapere artigianale fatto a mano e le esigenze della progettazione contemporanea. La partecipazione al Cersaie si inserisce in un percorso strategico di valorizzazione del patrimonio manifatturiero cavese. L’evento bolognese rappresenta l’occasione per consolidare le reti commerciali estere e mostrare come l’alto artigianato italiano sappia rinnovarsi senza perdere l’autenticità del processo manuale.
“La partecipazione di MA.VI., Cotto Vietri e Arcea al Cersaie di Bologna rappresenta una testimonianza tangibile della forza del nostro distretto manifatturiero. Parliamo del salone internazionale di riferimento per le superfici e l’arredo bagno: un’arena globale dove la competizione si gioca sui massimi livelli di innovazione e design. Vedere le nostre aziende protagoniste in questo contesto è un punto d’orgoglio assoluto per Cava de’ Tirreni – ha sottolineato l’assessore alle Attività Produttive Antonella D’Ascoli – Queste tre realtà non si limitano a esporre prodotti, ma portano sul mercato soluzioni d’eccellenza che coniugano una storicità d’impresa unica con un’altissima capacità di penetrazione commerciale nei mercati esteri. Le loro collezioni si distinguono per una caratterizzazione tecnica e stilistica straordinaria: la sapienza artigianale della ceramica tradizionale si evolve qui in superfici d’autore, capaci di dialogare con l’architettura contemporanea e di intercettare i trend dei top buyer internazionali. L’attenzione di questo Assessorato verso il comparto è massima e concreta. Sostenere marchi capaci di fare export e di innovare continuamente le proprie linee, mantenendo fermo il legame identitario con il territorio, è una priorità strategica. MA.VI., Cotto Vietri e Arcea dimostrano che il nostro artigianato industriale è un asset economico formidabile, pronto a vincere le sfide dei mercati globali”.

