Il consorzio Tutela vini d’Irpinia ospita 15 Ambassador del vino italiano provenienti da tutto il mondo

Il Consorzio di Tutela Vini d’Irpinia accoglie i professionisti internazionali formati dalla Vinitaly International Academy per quattro giornate dedicate alle denominazioni, all’enogastronomia e all’identità del territorio. Un percorso che condurrà alla masterclass del Consorzio nell’edizione 2027 della scuola, in programma a Verona, in qualità di VIA Educational Supporter.

Avellino — Dal 6 al 9 settembre 2026, il Consorzio di Tutela Vini d’Irpinia ospiterà in Irpinia 15 professionisti internazionali del vino, Ambassador formati dalla Vinitaly International Academy e provenienti da tutti i continenti.

Quattro giornate pensate per far conoscere da vicino le denominazioni irpine e la realtà di un territorio che lega alla tutela dei propri vini la propria storia produttiva, culturale e sociale.

Il programma alternerà momenti di approfondimento tecnico, appuntamenti istituzionali e visite ai luoghi della produzione. Gli Ambassador attraverseranno le aree del Fiano di Avellino DOCG, del Greco di Tufo DOCG e del Taurasi DOCG, conoscendo inoltre l’ampiezza della Irpinia DOC, denominazione trasversale che raccoglie le principali tipologie del territorio.

Attraverso gli incontri con i produttori e le visite nelle aziende, avranno modo di osservare direttamente il rapporto tra suoli, altitudini, clima ed espressioni varietali, elementi che rendono riconoscibile e distintiva la viticoltura irpina.

Accanto al vino, l’itinerario darà spazio all’enogastronomia e al patrimonio immateriale dell’Irpinia: le produzioni agroalimentari, la cucina locale, i borghi, le tradizioni e la storia di una provincia che ha costruito nel rapporto tra agricoltura, territorio e comunità una parte fondamentale della propria identità.

Un racconto a più voci, pensato per offrire ai professionisti internazionali strumenti concreti e una conoscenza diretta del territorio, da trasferire nei mercati nei quali operano quotidianamente.

L’appuntamento istituzionale dell’8 settembre

Particolare rilievo avrà il pomeriggio di martedì 8 settembre, alle ore 17.00, quando si terrà un momento istituzionale dedicato alla presentazione di alcune iniziative di promozione e valorizzazione del territorio che il Consorzio intende sviluppare in sinergia con gli enti provinciali e regionali.

L’appuntamento si inserisce nel solco della collaborazione già avviata con la Provincia di Avellino, con l’obiettivo di rafforzare una strategia comune di promozione delle eccellenze irpine.

Il Consorzio ha scelto di estendere l’invito a tutti i produttori della provincia di Avellino e al mondo agricolo e agroalimentare irpino, nella convinzione che il vino possa rappresentare un punto di incontro e di partenza per costruire percorsi condivisi di valorizzazione e rilancio del territorio.

In occasione dell’incontro sarà inoltre allestito un banco di degustazione aperto a tutti i produttori che vorranno partecipare, mettendo a disposizione uno spazio dedicato alla presentazione della propria azienda e dei propri vini. Sarà un’opportunità concreta per favorire il confronto diretto con i 15 Ambassador, consentendo a ciascun professionista di conoscere personalmente i produttori, approfondire le caratteristiche dei vini e instaurare relazioni utili anche in prospettiva internazionale.

Il Consorzio considera ogni donna e ogni uomo che quotidianamente contribuisce alla crescita del comparto vitivinicolo una risorsa preziosa per l’intero territorio. Per questo la partecipazione di ciascun produttore non è considerata soltanto una presenza all’evento, ma un contributo concreto alla costruzione di una strategia comune di promozione e valorizzazione dell’Irpinia del vino.

Dall’esperienza in Irpinia alla masterclass VIA 2027 in qualità di Educational Supporter

L’iniziativa è collegata al progetto Vinitaly International Academy (VIA), la scuola che forma e certifica professionisti e divulgatori del vino italiano nel mondo.

In vista dell’edizione 2027, che si svolgerà a Verona, il Consorzio di Tutela Vini d’Irpinia, quale  svilupperà una masterclass organizzata in qualità di Educational Supporter di VIA per il 2027 e  dedicata alle proprie denominazioni, davanti a un pubblico qualificato di Ambassador dell’Academy.

La visita di settembre rappresenta quindi il primo passo di un percorso più ampio: l’obiettivo è fare in modo che, quando le denominazioni irpine saranno protagoniste della degustazione a Verona, gli Ambassador abbiano già conosciuto direttamente le vigne, i produttori, i territori e le comunità che sono alla base di quei vini.

«Portare in Irpinia chi racconta il vino italiano nel mondo significa mettere il territorio nelle condizioni di parlare da sé», dichiara Teresa Bruno, presidente del Consorzio di Tutela Vini d’Irpinia. «Le nostre denominazioni si comprendono meglio camminando tra le vigne, incontrando le famiglie che le coltivano e sedendosi alle nostre tavole che attraverso qualsiasi presentazione. È così che si costruisce una conoscenza solida e duratura: quella che questi professionisti potranno portare nei loro Paesi e che ritroveremo a Verona nel 2027.

Abbiamo scelto di rivolgerci al mondo internazionale perché siamo consapevoli che dobbiamo fare di più per far conoscere le nostre denominazioni, il valore dei nostri vini e il territorio che li esprime. Viviamo una fase di particolare fragilità del mercato e proprio per questo dobbiamo avere la capacità di guardare oltre le difficoltà del presente e lavorare insieme per costruire condizioni più favorevoli per i prossimi anni.

Un momento particolarmente importante sarà anche l’incontro istituzionale di martedì 8 settembre alle ore 17.00. Vogliamo che sia un appuntamento aperto e partecipato, al quale invitiamo tutti i produttori, il mondo agricolo e l’intero comparto agroalimentare irpino. Il vino deve essere un elemento di connessione e di collaborazione, capace di creare nuove opportunità, rafforzare la nostra presenza sui mercati e contribuire alla crescita e alla valorizzazione dell’intero territorio».

Con questa iniziativa, il Consorzio prosegue il lavoro di apertura ai mercati internazionali e di valorizzazione delle denominazioni irpine, nella convinzione che la promozione più efficace passi dall’incontro diretto tra chi produce e chi, nei diversi Paesi del mondo, ha il compito di conoscere, raccontare e far scegliere il vino italiano.