Il Canada evita la sconfitta davanti al pubblico di casa e conquista un punto prezioso nel debutto ai Mondiali 2026. Al Toronto Stadium, nella gara inaugurale del proprio percorso iridato, la formazione guidata da Jesse Marsch pareggia 1-1 contro una Bosnia-Erzegovina solida e ben organizzata, capace di passare in vantaggio nel primo tempo ma raggiunta nella ripresa dalla rete del neoentrato Cyle Larin.
L’atmosfera è quella delle grandi occasioni. Prima del calcio d’inizio, la cerimonia inaugurale con le esibizioni di Michael Bublé e Alanis Morissette accende l’entusiasmo dei tifosi canadesi, pronti a sostenere la nazionale padrona di casa in una competizione storica.
La partita si apre all’insegna dell’equilibrio, con la Bosnia che appare subito aggressiva e pronta a sfruttare ogni occasione. Dopo alcuni tentativi iniziali, gli europei trovano il vantaggio al 21′. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Kolasinac prolunga di testa e Lukic anticipa tutti nell’area canadese, firmando l’1-0 che gela il pubblico di Toronto.
Il Canada prova a reagire affidandosi alla qualità di Jonathan David e alle accelerazioni di Buchanan e Oluwaseyi, ma la manovra dei nordamericani risulta spesso prevedibile. Le occasioni non mancano: David spreca una buona opportunità da posizione favorevole, mentre Oluwaseyi conclude alto da pochi passi. La Bosnia, però, difende con ordine e chiude il primo tempo avanti di un gol.
Nella ripresa la squadra di Marsch aumenta il ritmo e alza il baricentro. Dopo pochi minuti arriva una clamorosa occasione con Laryea, il cui tiro viene salvato sulla linea da Kolasinac con l’aiuto della traversa. Il forcing canadese cresce e al 67′ soltanto un intervento decisivo di Katic evita il pareggio su colpo di testa di Oluwaseyi.
La svolta arriva al 79′. Promise David costruisce un’azione verticale efficace, il pallone arriva a Cyle Larin, entrato da pochi minuti, che lascia partire un destro potente e preciso che non lascia scampo a Vasilj. È il gol dell’1-1 che riaccende il Toronto Stadium e restituisce fiducia ai padroni di casa.
Nel finale entrambe le squadre provano a vincerla, ma prevalgono stanchezza e prudenza. La Bosnia gestisce con esperienza, mentre il Canada continua a spingere senza però trovare il guizzo decisivo. Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio che sancisce un pareggio sostanzialmente giusto per quanto visto in campo.
Con questo risultato Canada e Bosnia-Erzegovina iniziano il loro Mondiale con un punto a testa. Un esordio che lascia aperti tutti gli scenari nel girone e che conferma come il cammino verso la fase a eliminazione diretta sarà tutt’altro che semplice per entrambe le nazionali.

