Rifiuti agriturismi non più assimilati agli urbani, si punta all’autocompostaggio

comunicato stampa:

Ridurre la produzione dei rifiuti negli agriturismi e abbassare i costi di smaltimento. Sono gli obiettivi dell’accordo sottoscritto da Regione Campania e Coldiretti Campania, sostenuto dall’ANCI Campania, nell’ambito di un forte impegno verso la transizione ecologica in agricoltura. Dal 1° gennaio 2021 i rifiuti prodotti dalle attività connesse alle attività agricole – in particolare negli agriturismi e nelle fattorie didattiche – non sono più classificati come urbani, ma sono considerati speciali insieme a quelli delle attività agricole principali. Ne consegue che, per gli agricoltori che decidono di smaltire autonomamente queste tipologie di rifiuti, senza quindi più avvalersi del gestore pubblico, è prevista, secondo i casi, una esenzione totale o parziale della TARI, previa comunicazione preventiva allo stesso gestore. Per supportare le imprese agricole nella scelta di come organizzare la gestione dei propri rifiuti, la Regione Campania e la Coldiretti Campania hanno siglato un documento che prevede, tra l’altro, di realizzare iniziative di informazione e formazione per sensibilizzare tutti gli attori della filiera e di promuovere, in particolare, filiere sostenibili che passano anche attraverso l’autocompostaggio agricolo e un impiego efficiente del compost prodotto.

Per agevolare la realizzazione di filiere sostenibili di compostaggio, assicurando l’efficienza, l’efficacia e la qualità delle procedure tecnico-operative, possono aderire all’accordo anche le Amministrazioni Comunali, inviando una manifestazione d’interesse all’Assessorato Regionale all’Agricoltura, oppure chiedere informazioni in tutti gli uffici territoriali di Coldiretti.

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