Delibera della Giunta Regionale, n 544 del 02 12 2020

La Regione Campania con la DGRC n. 544 del 02/12/2020 ha rideterminato il fabbisogno Centri Assistenza Diabetologica (CAD) con lo scopo di riequilibrare l’offerta sul fronte territoriale assicurando livelli di appropriatezza ed equità di cure.

I Centri Assistenza Diabetologica (CAD) hanno come obiettivo fondamentale il mantenimento dello stato di salute fisica, psicologica e sociale della persona con diabete, perseguibile attraverso la diagnosi precoce, la corretta terapia, la prevenzione delle complicanze che sono la più comune causa di cecità, di amputazioni non traumatiche, di complicanze cardiovascolare, di insufficienza renale terminale e tra le maggiori cause di morte, responsabili non solo dello scadimento della qualità di vita del paziente ma causa principale degli elevati costi economici e sociali della malattia;

La Regione ritiene fondamentale l’impegno di Team Diabetologici: Medici di Medicina Generale e Pediatri di libera scelta sono chiamati a interagire tra loro, con le altre componenti professionali e con le Associazioni delle persone con diabete, al fine di assicurare un’assistenza unitaria, integrata, continuativa che raggiunga elevata efficienza ed efficacia degli interventi nel rispetto della razionalizzazione della spesa.

Un sistema poco efficiente comporta sia un aumento dei tassi di complicanze, sia di quelli di ospedalizzazione, con una ricaduta non solo sociale ma anche economica per la Regione.

La delibera 544/2020 ha sancito la necessità di 95 CAd in Regione Campania con un incremento di 36 nuove strutture, ed ha precisato che “i Direttori Generali delle AA.SS.LL, in base alle specifiche esigenze territoriali e geografiche, dovranno riprogrammare la rete dei Centri di assistenza Pubblica e privata di II livello aziendale” da realizzare in due anni.

Alla  ASL AV, con circa 30.000 pazienti diabetici nel 2018,  il  fabbisogno rideterminato attribuisce n. 7 CAD,  3 in più rispetto ai 4 esistenti.

Dopo un anno e mezzo il 18/05/22 il Direttore Generale ha inaugurato il primo CAD a Montoro, non si ha notizia, nonostante le sollecitazioni a più riprese effettuate da Cittadinanzattiva, degli altri due: dove saranno posizionati, con quali criteri, se saranno pubblici o privati accreditati.

Un vecchio adagio diceva “chi si contenta Gode” i volontari di Cittadinanzattiva-CRAMCReD, nello specifico il Tribunale Diritti del Malato (TDM) e la sezione Malattie Croniche e Rare (CRAMCReD), ma soprattutto i pazienti diabetici, non possono accontentarsi e continuiamo a sollecitare notizie relative ai rimanenti due CAD assegnati.

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