Prenderanno il via domani, sabato 19 ottobre 2013, gli eventi della XVIII edizione del Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito® attraverso il gemellaggio con il Premio letterario Domenico Rea® di Ischia. «Si inaugura la formula di “Premio dei Premi” – spiega l’ideatore e direttore artistico Mario Esposito – sulla linea di alcuni “Festival dei Festival”. Ogni anno verrà, infatti, selezionato un prestigioso Premio con cui attivare un gemellaggio e un confronto per mettere a fuoco le tematiche sociali, culturali, economiche più avvertite del momento». La manifestazione si terrà alle ore 20.00 presso l’Albergo della Regina Isabella con il coordinamento della giornalista a conduttrice Lorenza Licenziati.
Protagonista dell’evento culturale la giornalista Rai e scrittrice Annalisa Angelone, finalista del premio e autrice del libro “Rossa lava di fuoco – Storie d’amore all’ombra del Vesuvio e in Costiera” (Tullio Pironti Editore) dove si raccontano le storie d’amore più belle che hanno travolto noti personaggi femminili da Angelina Jolie a Jackie Kennedy, dalla principessa Diana a Claretta Petacci fiorite, come ricorda il titolo, come lava incandescente.  «La sirena napoletana è la vera protagonista di questo libro – scrive nella prefazione Ugo Cundari – Una volta che ci lasciamo trascinare nelle storie d’amore della Angelone ci ritroviamo invischiati in una sorta di labirinto in cui l’avvio, mano mano che si percorre la strada, coinciderà con la fine, in cui la sirena amante-amatrice finirà per condurci verso il luogo dove ogni amore è nato (Napoli, ma in certi casi anche Capri, Ischia e la Costiera amalfitana) per farci cambiare idea della nostra città. Napoli, concluderemo una volta finito di leggere il libro, è una città in cui è facile amare e lasciarsi amare, in cui le viscere del sottosuolo ribollono di sentimenti violenti e coinvolgenti, tutti tesi a invitarci all’amore».
A seguire il recital “La mia Campania” con l’attore Gino Rivieccio che, in occasione della conferenza stampa nazionale di mercoledì 16 ottobre al Palazzo della Regione, ha dichiarato: «Sono molto legato al Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito®, avendolo ricevuto in passato. Mario Esposito è un grande amico ed organizzatore, uomo di grande cultura, sensibilità e intelligenza. A riprova del fatto che quest’anno il Premio è a caratura nazionale e non riguarda solo la Città di Piano di Sorrento ma l’intera Regione, io sarò partecipe della serata ischitana con uno spettacolo nel quale racconterò a modo mio Napoli con tutti i suoi pregi e difetti. Ma saranno soprattutto i pregi che io esalterò accompagnato al pianoforte dal Maestro Mario Messina».