Sidigas Atripalda   1
Cassa rurale Cantù         3
Finisce in disfatta la nona di ritorno per la Sidigas “suonata” per 3 set a 1 da un’indomita Cantù (20-25/25-22/19-25/15-25). È stata forse la più brutta gara dell’anno disputata dai biancoverdi sul piano della tensione agonistica, prestazione abulica in uno spareggio salvezza che andava onorato con maggior impegno.
Pronti via e nel primo set scendono in campo le formazioni annunciate, Galliani è l’opposto che sostituisce Sequeira. Con la mente sgombra da velleità i canturini affondano i colpi mentre Atripalda colleziona giri a vuoto in battuta; il vantaggio è minimo ai tempi tecnici (6-8 / 14-16) poi Galliani va a nozze nel sistema muro-difesa irpino che sbanda troppo (20-25). Nel secondo set ancora una partenza rallentata di Atripalda che solo sul 16-14 riesce a carburare, De Paula e Gallotta scavano il solco decisivo, la Sidigas mantiene fino in fondo il vantaggio (21-18) e pareggia i conti. Sull’1-1 inizia la vera gara. Ma la gioca solo Cantù. Batte meglio la formazione di Della Rosa, ricezione e distribuzione saltano del tutto in casa atripaldese, il passivo si fa subito pesante (3-8) il nervosismo prende il posto della lucidità e Pavan mura a ripetizione (14-21) il finale per Cantù è una passeggiata. Chi attende la replica dei biancoverdi resta deluso, anche nel quarto set la musica non cambia, Tuominen con quasi il 50percento in attacco è il più costante dei suoi, in casa Atripaldese Lorenzoni prova a cambiare (dentro Libraro, Bruno e Scialò per spezzoni di gara) ma è tutto inutile; nervi a fior di pelle come testimoniano anche i cartellini rimediati (giallo a Paris e rosso a Lorenzoni) ma gli arbitri stavolta non c’entrano. Atripalda deve recitare il mea culpa e tentare il riscatto assoluto tra sette giorni contro Santa Croce ancora al Del Mauro. In fondo alla classifica il quadro non muta ma con Isernia e Corigliano che macinano punti Atripalda deve difendere con le unghie il terzultimo posto, se i distacchi dovessero essere confermati, di questo passo le retrocessioni dirette salirebbero a due.
 
Sidigas Atripalda: Bruno, David 11, Coppola (L – 42% prf), De Paula 29, Cuomo 10, Libraro, D’Avanzo 5, Gallotta 7, Scialò, Mor ne. All: Lorenzoni
Cassa Rurale Cantù: Pavan 17, Monguzzi 8, Butti (L-), Seregni ne, Gelasio (L – 28 prf), Sala ne, Ruggeri 10, Krumins 3, Galliani 20, Gerosa ne, Bonetti ne, Tuominen 17, Panighini ne. All: Della Rosa.
Arbitri: Pignataro – Chimenti.