AVELLINO – Nei pomeriggi di venerdì 24 e sabato 25 gennaio (ore 15:30/20:00)  l’Istituto Alberghiero  “Rossi-Doria” di Avellino aprirà  la sede di via Valle Mecca per la manifestazione dell’Open Day. Oltre ad essere informato  sulle proposte didattiche ed extracurriculari previste dal Piano dell’Offerta Formativa, il pubblico  avrà  l’opportunità di visitare i numerosi laboratori, dove gli alunni dei settori di cucina, sala-bar e ricevimento  eseguiranno originali esercitazioni pratiche, esprimendo al meglio il proprio talento. Il  dirigente scolastico, prof.  Michele Pippo, ci dice che “ abbiamo costruito l’evento per far  conoscere a tutti la nostra vocazione, che è quella di una scuola dinamica e concretamente proiettata sul territorio e nel futuro concreto dei nostri giovani”.  La filosofia pedagogica e culturale dell’alberghiero avellinese si fonda sull’armonica e quotidiana sinergia di tutti gli ambiti disciplinari: “non a caso-ricorda ancora il dirigente- le nostre attività vanno oltre il pur determinante settore ristorativo ed alberghiero, che rimane comunque il pilastro fondante“. L’istituto è ormai da tutti considerato essenziale per la salvaguardia e lo sviluppo del settore enogastronomico, su cui si fondano le speranze di   sviluppo dell’Irpinia: lo si può notare pure dal peculiare percorso di alternanza scuola-lavoro, che agli alunni offre concrete opportunità di formazione e di avviamento alla professione, grazie all’apporto  aggiunto degli enti e delle aziende partner dell’iniziativa. Insomma, commenta il professore Fiorenzo Iannino, referente per la comunicazione, “ la  scuola svolge degnamente  la propria parte in ogni sua componente, mettendosi in  sinergia con la società civile, le istituzioni ed il mondo del lavoro. E i frutti maturati pazientemente nel corso degli anni sono visibili a tutti: per rendercene conto basta ricordare l’interazione permanente con le  istituzioni sociali e culturali, anche a livello universitario“. Tra le più recenti iniziative extracurriculari, vanno almeno menzionate la partecipazione al progetto dedicato all’alimentazione in oncologia, gestito congiuntamente con l’equipe medica del Moscati, oppure l’organizzazione delle iniziative avviate insieme alla Caritas diocesana che hanno messo in osmosi le competenze di docenti ed alunni con il mondo della solidarietà. E intanto, la settimana prossima cominceranno le tanto attese “lezioni di gusto” (corsi pomeridiani di cucina, pasticceria, pizzeria e degustazione dei vini) aperte  ai cultori dell’enogastronomia, per le quali si è registrato un  vero e proprio boom di iscrizioni: tanto basta a sottolineare che il “Rossi-Doria” è  sempre proiettato nella società civile.