AVELLINO – Venerdì 14 febbraio primo appuntamento con “InnaMORAti della Musica”, la stagione concertistica organizzata dal l’Associazione “Igor Stravinsky” di Avellino in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Campania e con la direzione artistica dei maestri Nadia Testa ed Alessandro Crosta.
Ad inaugurare la rassegna il Duo napoletano formato da Emilia Zamuner (vocalist) e Paolo Zamuner (pianoforte) in My funny Valentine: dalle famose note di Summertime e I got rhythm di G. Gershwin, alle pagine jazzistiche di musicisti quali D. Ellington, R. Charles, J. Coltrane, R. Johnsons, V. Young,

Nata in una famiglia di musicisti, Emilia Zamuner è una giovanissima cantante napoletana dallo stile influenzato dalle grandi voci americane. Dopo aver iniziato lo studio del pianoforte si è dedicata al canto: ha studiato canto lirico col soprano Marilena Laurenza ed attualmente frequenta il triennio di Canto jazz al conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. Ha frequentato la scuola di Teatro del Teatro delle Palme di Napoli, partecipando alla messa in scene del musical “Notre Dame de Paris”. Ha partecipato ad uno spettacolo dedicato alle donne con l’attrice Marina Tagliaferri. Ha collaborato con Marcio Rangel, Marco Sannini, Giulio Martino, Francesco D’Errico, Gianni Conte ecc. Accompagnata dall’Orchestra sinfonica della Magna Grecia  nel 2010 è stata la voce solista della suite Disney del compositore Scardicchio e nel 2013 è stata la voce solista in due importanti concerti in ricordo di Whitney Houston.
Paolo Zamuner, nato a Napoli, si approccia prestissimo allo studio del pianoforte iniziando gli studi pianistici classici con il maestro Orazio Maione. Appassionatosi alla musica d’improvvisazione inizia a studiare con la pianista e jazzista americana Carmel Rossini, successivamente segue un corso di perfezionamento ritmico con il percussionista americano Karl Potter, con il quale si esibisce poi in diverse manifestazioni.  Attualmente studia pianoforte jazz al conservatorio di Napoli San Pietro a Majella.

Seguirà sabato 15 Carinhoso a cura del Maurizio Di Fulvio Quartet: la musica latino- americana di Pixinguinha, Jobim, Velazquez, Villa Lobos, Piazzolla e Bonfà, insieme a quella degli States di Stevie Wonder e Arlen interpretata dalla vocalist Alessia Martegiani, accompagnata da
Maurizio Di Fulvio alla chitarra, Ivano Sabatini al contrabbasso e Giacomo Parone alle percussioni.
Il concerto presenta un’esecuzione di rara bellezza, con un’interpretazione eclettica e pulsante di “jazz & pop songs” e allo stesso tempo elegante e trascinante attraverso il “choro brasileiro” e la “bossa-nova”.
 
Maurizio Di Fulvio, chitarrista, si è formato artisticamente con musicisti quali J. Bream, A. Carlevaro, J. Scofield, P. Metheny e ha ottenuto primi premi e vari riconoscimenti in concorsi internazionali. Svolge una brillante carriera concertistica, in qualità di solista e con formazioni varie, suonando in tutto il mondo nei festival più prestigiosi a fianco dei più autorevoli chitarristi e musicisti contemporanei e ottenendo lodevoli testimonianze del pubblico. È stato docente di chitarra nei Conservatori italiani di Foggia, Verona, Modena e Padova, è membro di giuria di vari concorsi di chitarra e tiene corsi di perfezionamento e masterclasses nelle Università e nelle Istituzioni musicali di diversi paesi sulla letteratura chitarristica tradizionale e sull’impiego della chitarra classica nel jazz. Molti dei suoi concerti sono stati registrati e trasmessi da emittenti televisive e radiofoniche e numerose sono state le attenzioni di importanti compositori italiani del nostro tempo, tra cui S. Bussotti, L. Berio, S. Sciarrino, che spesso gli hanno affidato la revisione, l’adattamento e l’interpretazione delle loro opere.

Alessia Martegiani, cantante, ha studiato a lungo la musica contemporanea e in particolare i ritmi e le sonorità della musica brasiliana, perfezionando la conoscenza del repertorio bossa-nova e samba-cançao e divenendo presto una delle voci italiane più richieste ed apprezzate a livello internazionale. Si avvicinata giovanissima alla musica cominciando con lo studio del pianoforte, ha partecipato a seminari sull’improvvisazione jazz con J. Clayton, J. Taylor, A. Jackson e si è laureata all’Università DAMS di Bologna. Ha effettuato tournèe in Brasile, collaborando con importanti musicisti latino-americani e facendo esperienze live e in studio. Ha fondato il gruppo Trem Azul con Massimiliano Coclite e Bruno Marcozzi, con il quale nel 2006 ha prodotto il suo primo lavoro da band leader, cd pubblicato dall’etichetta Wide Sound e scelto dall’Egea per la distribuzione. Da diversi anni presenta un progetto ideato e diretto da Maurizio Di Fulvio inizialmente interamente dedicato alle musiche di Antonio Carlos Jobim e da alcuni anni allargato ai diversi generi.
Completano la formazione Ivano Sabatini, contrabbassista esperto e dalla solida preparazione, che passa da accompagnatore a voce solista, creando atmosfere ricche di bellezza melodica e pregevole musicalità, e il batterista/percussionista Giacomo Parone, che, con equilibrato senso dell’estetica musicale, sottolinea ogni momento dell’esecuzione con effetti strumentali e particolari trovate ritmiche.
 
Tutti i concerti si terranno nel salone del Circolo della Stampa di Avellino (Corso Vittorio Emanuele  – Palazzo della Prefettura). L’inizio dei concerti è previsto alle ore 18.00 con ingresso in Sala dalle ore 17.45.
E’ possibile acquistare i biglietti per i singoli concerti o l’abbonamento per l’intera rassegna presso il Circolo della Stampa in prevendita, oppure  direttamente prima degli eventi dalle ore 17.00 alle ore 17.45.
Costo abbonamento per n. 5 concerti: Euro 20 (con posto assegnato)
Costo biglietto singolo concerto: Euro 5 (fino esaurimento posti)