AVELLINO – Si terrà sabato 14 maggio, alle ore 21 al teatro “Carlo Gesualdo”, il Concerto del Coro di Voci Bianche e Coro giovanile del Comunale “150 voci e parole per l’Italia, sulle note della storia d’Italia”, con la regia di Michele Vietri. L’evento, prodotto dall’Istituzione Teatro Carlo Gesualdo è inserito nell’ambito delle celebrazioni, promosse in sinergia con l’assessorato alla Cultura del Comune di Avellino, realizzate per il 150esimo anniversario dell’Unità nazionale. Una nuova spettacolare produzione che sarà portata in scena anche sabato mattina, alle ore 10, per le scuole. All’incontro con la stampa, di questa mattina, sono intervenuti il presidente del Cda dell’Istituzione Teatro Carlo Gesualdo, Luca Cipriano, i consiglieri Salvatore Gebbia e Carmine Santaniello, il direttore del Coro, il maestro Cinzia Camillo, il regista Michele Vietri, lo scenografo Maurizio Iannino. Sulle tracce della storia d’Italia, i talenti in erba canteranno i brani più famosi, dall’inno di Mameli a “Il mio canto libero” di Battisti, passando per i canti popolari come “Briganti si more” a “Gastone” di Pratolini, senza dimenticare “Volare” di Modugno e tutte le canzoni che hanno segnato il trascorrere del tempo nel nostro Paese, le sue cadute e risalite in un percorso unico tra arte, storia, cultura e musica. Il concerto è il risultato di questo nuovo anno di laboratorio di canto corale. In poco tempo, questo giovane ensemble è riuscito ad essere un vanto per il Teatro Gesualdo e per tutta l’Irpinia.  Un appuntamento da non perdere che conserva tutto il significato che gli organizzatori hanno colto nell’importanza di questo incontro. Un momento di gioia e orgoglio nazionale che il Teatro Gesualdo vuole condividere con tutta la città. Un curriculum di tutto rispetto per il giovane coro nato nel febbraio del 2005 dalla sinergia fra l’Istituzione Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino e un gruppo operativo fortemente motivato dalla volontà di avvicinare al canto il maggior numero di bambini e ragazzi della provincia. Attualmente il coro è composto da cento coristi e dal 2005 ad oggi vi hanno preso parte oltre 500 bambini e ragazzi.  “Lo spettacolo – spiega il presidente Cipriano – è una produzione del nostro teatro, che fa da ponte tra la stagione appena conclusa, con lo spettacolo di Vincenzo Salemme,  con la nuova programmazione che proporremo negli spazi all’aperto del Comunale durante l’estate. Il concerto pur mantenendo intatto il suo significato originario, di testimonianza dei risultati professionali raggiunti dal coro, si conferma atteso appuntamento della nostra programmazione. Anche quest’anno lo spettacolo ha un tema, che oltre a parlare ad un pubblico di giovanissimi sa trasmettere agli adulti emozioni uniche. Un spettacolo da vedere ed ascoltare, terzo appuntamento della rassegna realizzata con l’assessorato alla Cultura di celebrazione dell’Unità Nazionale, ma soprattutto una realtà artistica ormai consolidata, una produzione targata Gesualdo da esportare non solo in Campania ma anche oltre i confini regionali”.  “Il Teatro con questa produzione – spiega il consigliere Salvatore Gebbia – ha ancora una volta messo a sistema le migliori professionalità artistiche irpine, per una produzione che raccoglie una preziosa antologia di arte, musica, parole. Il tutto per riflettere su i 150 anni di Unità Nazionale, sfogliandone le pagine più emozionanti,  grazie ad un repertorio di canzoni indimenticabili”.