Stamattina, 25 aprile 2012, Feneal Uil, Comitato SI SAV insieme a un gruppo di cittadini e lavoratori si sono recati nei pressi della tratta ferroviaria tirrenica facente parte del corridoio intermodale uno (Berlino-Palermo) tra Ascea e Pisciotta (strada provinciale 447 torrente Fumicello) interessato dal pericolo di frana. Il Gruppo Ferrovie dello Stato si gloria dei successi raggiunti, pubblicizza le frecce d’Italia e la celerità dei trasporti, tacendo, però, il fatto che il “treno Alta Velocità” che collega il nord al sud del Paese passa per un ponte vecchio quasi 150 anni minacciato dalla frana. Feneal Uil, Comitato SI SAV, cittadini e lavoratori presenti stamattina sul luogo hanno voluto onorare il 25 aprile denunciando un annoso problema chiedendo, appunto, la liberazione di una parte dei fondi stanziati (59 miliardi di euro) per l’ammodernamento delle tratte ferroviarie e viarie del corridoio intermodale uno. Le foto allegate mostrano l’area coinvolta e i ponti di collegamento su cui passa la rete ferroviaria: quello degli anni ’70 fuori uso e quello ultracentenario su cui si può osservare il transito di una delle tante frecce “spuntate” delle ferrovie. L’azione dimostrativa di stamattina vuole anche sottolineare la distanza della Feneal Uil e del Comitato SI SAV dalle polemiche e da coloro che le fomentano solo per distogliere l’attenzione pubblica dalle reali questioni che colpiscono il Paese.