Giovedì alla ripresa degli allenamenti occorrerà fermarsi a riflettere. La sesta sconfitta di fila non può essere archiviata solo come un mero dato statistico negativo. Tutti i limiti e gli errori sommati alle attenuanti (infortuni vari, l’assenza di Loglisci out per influenza) passano in secondo piano rispetto ad un atteggiamento remissivo e superficiale osservato sotto rete contro il Club Italia.
Partita difficile anche da commentare quella disputata dai biancoverdi. Onore al merito agli azzurri di Bonitta che sulle ali dell’entusiasmo hanno impresso sin dal primo punto il loro ritmo. Ma, almeno nel primo set, la Sidigas a Roma è sembrata in gita.
Il parziale di 25-15 annuncia una gara fotocopia a quella persa contro Città di Castello. Un pronostico che il secondo parziale conferma nonostante la vittoria ai vantaggi 26-24. Arrivare punto a punto senza gestire i break accumulati sarà un difetto deleterio contro qualsiasi avversario. E come se non bastasse sull’1a1 invece di spingere la Sidigas torna in campo e va sotto 7-2. La formazione federale batte meglio, le percentuali d’attacco dei biancoverdi sfiorano soltanto la doppia cifra: il finale di gara (25-14,25-20) è una lenta ed inesorabile agonia. Sabato contro Genova in qualche modo si dovrà correre ai ripari.
CLUB ITALIA – SIDIGAS ATRIPALDA 3-1 (25-15, 24-26, 25-14, 25-20)
SIDIGAS ATRIPALDA: Paris M.2, Nemeth 15, Cuomo 4, Scialò 16, Marolda 5, D’Avanzo 5. Libero: Coppola. N.e: Libraro, Bruno, Spera, De Paula, Zaccaria. All. Imbimbo
CLUB ITALIA: Paris C. 15, Mazzone 13, Latelli 2, De Paola 13, Valsecchi 9, Vettori 17. Libero: Prandi. Gabriele, Marchiani, Mattei 1. N.e: Marchisio, Fedrizzi. All. Bonitta
Arbitri: Oranelli e Luciani
Spettatori: 400.  Durata Set: 21’, 28’, 22’, 25’
Club Italia: 4 a,  16 bs,  15 m, 28 e
Atripalda: 2 a,  16 bs, 3 m,  29 e