VALLO DELLA LUCANIA – Un’ottima Gelbison sconfigge l’Adrano e coglie la prima vittoria in casa. In una giornata di sole, ma sferzata dal vento freddo, i ragazzi di Santosuosso, che fa l’esordio in panchina tra le mura amiche del Morra, riescono a superare in uno spettacolare testa-coda i siciliani dell’Adrano che sono giunti a Vallo della Lucania da primi della classe. Il tecnico agropolese Santosuosso cambia modulo e punta sul 4/4/2 con Tulimieri che viene arretrato a centrocampo e la coppia d’attacco formata da Sica e Senè. Dall’altra parte mister Strano adotta lo stesso modulo che tanti risultati soddisfacenti gli sta dando in questo avvio di torneo. L’arbitro Capilungo di Lecce fischia l’avvio della contesa e al 4’ già la prima emozione con gli ospiti che passano in vantaggio: Arcidiacono appoggia a Montella che dalla destra si inventa un cross al millimetro per la testa di Pasca che supera in elevazione il rispettivo avversario e deposita alle spalle dell’incolpevole Spicuzza. Un inizio in salita per gli uomini di Santosuosso che non smarriscono la retta via e al 16’ pervengono al pari. Fichera non può far altro che atterrare in area con una spinta Senè che aveva raccolto un cross dalla sinistra di Borsa; l’arbitro fischia il rigore ed espelle il difensore biancoazzurro. Dal dischetto si presenta Braca che fa partire un tiro forte e preciso che Linguaglossa intuisce, ma non riesce a intercettare. Il pubblico del Morra va in visibilio e i calciatori di casa iniziano a macinare gioco. Si arriva così al 28’ quando Senè si incunea in area, ma viene anticipato dal portiere; la palla resta in area ed è lo stesso Senè che la va a recuperare prima che esca sul fondo provando un tiro cross dalla destra che Linguaglossa deve mettere in corner con volo plastico. Due minuti dopo è Melcarne a provarci con un tiro da fuori area che sfiora la traversa. Al 34’ è ancora Gelbison con Tulimieri che scende sulla destra e crossa in mezzo dove Sica riesce a superare Orefice, ma la palla si perde di poco a lato. Si arriva così al 37’ quando le squadre tornano in parità numerica perché l’arbitro decide di mostrare un rosso diretto nei confronti di Amarante reo di un fallo cattivo a centrocampo. L’Adrano allora esce di nuovo fuori e ci prova al 43’ con un tiro di Di Mauro dai trenta metri, ma la sfera è centrale e debole ed è facile preda dell’attento Spicuzza. L’ultima azione della prima frazione capita alla Gelbison; Sica batte angolo e mette palla sul secondo palo dove Braca la reindirizza di testa per Tulimieri che tutto solo dal limite dell’area piccola mette di poco fuori. Dopo due minuti di recupero Capilungo manda tutti negli spogliatoi. Le squadre tornano in campo, ma i due allenatori non modificano gli assetti rispetto ai primi quarantacinque minuti. E’ subito la squadra di casa a rendersi pericolosa al 5’ con Senè che dal limite fa partire un tiro che finisce di poco fuori alla sinistra del portiere siciliano e poi al 12’ quando lo stesso Senè va in percussione sulla destra e crossa al centro dove Sica è bravo ad anticipare il rispettivo marcatore, ma non riesce a indirizzare nello specchio della porta. E’ una Gelbison che ha voglia di vincere e questo si traduce in una predominanza in campo abbastanza netta, mentre l’Adrano cerca di accontentarsi del punto. Al 24’ grossa occasione per la squadra di casa con Senè che arriva nell’area, ma perde tempo facendosi recuperare da un avversario che gli ribatte la palla che finisce sui piedi di Sica che tira di prima intenzione ma la sfera di cuoio termina di poco fuori. Al 29’ è Sica che si traveste da uomo assist quando crossa al centro per Senè che è bravo ad anticipare il proprio marcatore ma ancora una volta non riesce a mettere in porta. Quando entrambe le squadre sembrano aver speso tutto, ecco che al 42’ Sica imbecca Senè che si presenta da solo davanti a Linguaglossa in uscita. Questa volta l’attaccante vallese mantiene la calma e fa partire un diagonale che si va a spegnere nella porta avversaria siglando il primo gol in campionato. E’ l’apoteosi per i tifosi accorsi al Morra. L’arbitro accorda quattro minuti di recupero, ma per l’Adrano non c’è niente da fare. I giocatori della Gelbison vanno sotto la curva, occupata dai “Total Kaos”, a festeggiare con i tifosi che non hanno mai fatto mancare sostegno e calore ai propri beniamini.
Tabellino
Gelbison (4/4/2) – Spicuzza 6; Fariello 6, Melcarne 6.5, Pascuccio 6, Braca 7; Borsa 6 (dal 30’ del 2° tempo Maiese sv), Tulimieri 7 (dal 22’ del 2° tempo Manganelli 6), Pecora 6.5 (dal 38’ del 2° tempo Manzillo sv), Amarante 4; Sica 7, Senè 7.5. A disposizione: Brancale, Dell’Isola, Ortolini, De Cesare. Allenatore: Santosuosso
Adrano (4/4/2) – Liguaglossa 6.5; Montella 5.5, Fichera 4, Orefice 5.5, Scalia 6; Arena 5.5 (dal 32’ del 2° tempo Marletta sv), Santangelo 6, Di Mauro 6.5 (dal 45’ del 2° tempo Costa), Cunsolo 5; Pasca 5.5 (dal 29’ del 2° tempo Torcivia sv), Arcidiacono 7. A disposizione: Mancari, Cristaldi, Caputa, Grasso. Allenatore: Strano
Arbitro: Marco Capilungo di Lecce (Pignatelli – Cipressa)
Reti: 4’ Pasca (A), 16’ Braca (rigore) (G), 87’ Senè (G)
Espulsi: 16’ Fichera per fallo da ultimo uomo (A), 37’ Amarante per gioco falloso (G)
Ammoniti: Fariello e Melcarne (G), Pasca e Arcidiacono (A)
Recupero: 2 minuti nel 1° tempo e 4 minuti nel 2° tempo
Spettatori: 500 circa con 20 tifosi ospiti
Note: giornata soleggiata, ma vento forte che ha messo in difficoltà le due squadre in campo
Interviste
Pasquale Santosuosso (allenatore Gelbison): E’ una vittoria che cercavano e siamo riusciti ad ottenerla, tanto che non abbiamo quasi mai fatto tirare in porta i nostri avversari. Oggi la squadra ha dimostrato che ha le caratteristiche adatte per salvarsi perché in campo dà l’anima, tanto che anche il pubblico se ne è reso conto e l’ha supportata fino alla fine. Senè è stato l’uomo partita e se lo meritava perché è uno che si impegna a fondo e se è poco continuo sotto porta è solo perché ci arriva stanco. L’espulsione di Amarante la valuto non come un’ingenuità del giocatore, che ha fatto un fallo tattico a centrocampo che meritava il giallo, ma come un errore dell’arbitro che per compensare quella precedente comminata all’Adrano ha sbagliato due volte.
Maurizio Puglisi (presidente Gelbison): Ringrazio i calciatori perché sono riusciti a uscire fuori da una situazione non facile con forza e determinazione. L’arrivo di Santosuosso in panchina ci ha dato tanta esperienza, qualità di cui i nostri calciatori un po’ difettano. La vittoria la dedichiamo ai tifosi che dalla prima giornata non ci fanno mancare il loro sostegno.
Pape Ousmane Senè (attaccante Gelbison): Era importante vincere per rimpolpare le nostre convinzioni di salvezza. Tra l’altro la prima vittoria in casa è venuta contro una signora squadra e l’abbiamo meritata. Mister Santosuosso ci ha dato l’esperienza adatta per arrivare alla vittoria, ma anche prima con  Longo giocavamo molto bene forse eravamo solo più sfortunati.
Giuseppe Strano (allenatore Adrano): Il pareggio poteva essere il risultato più giusto, purtroppo abbiamo commesso un errore di gioventù perché invece di accontentarci del punto abbiamo cercato di vincere e abbiamo perso. Sono contento di quello che abbiamo fatto fino a ora, ma il nostro traguardo resta sempre la salvezza.