AVELLINO – Una pièce teatrale completamente in lingua francese. Uno spettacolo musicale che sarà in tournée per tutto il 2014. Una finestra aperta sulla storia del XX secolo, scritta e interpretata per un pubblico di studenti. Al Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino arriva “Revolution 68” di e con Frédéric Lachkar, il secondo appuntamento di “Scuole a Teatro 2014” il cartellone di Teatro per Ragazzi organizzato dall’Istituzione Teatro Comunale, presieduta da Luca Cipriano, in collaborazione con l’associazione culturale «Mister Punch», diretta da Espedito Giaccio. Mercoledì 12 febbraio alle ore 9.15 ed in replica alle ore 11.30 al Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino arriva “Revolution 68”, lo spettacolo in lingua francese della compagnia “France Theatre” di Roma, organizzato in collaborazione con l’Alliance Française di Avellino diretta da Luciana Barile. Lo spettacolo interpretato da Frédéric Lachkar, Alexandre Jérôme e Claudia Palleschi con l’accompagnamento musicale di Pino Iodice alla chitarra acustica ed elettrica, Danilo Ciminiello alle tastiere e Amedeo Rizzacasa alle batterie. Novanta minuti intensi in omaggio alla potenza rivoluzionaria del maggio francese del 1968, l’anno che trasformò radicalmente il mondo mettendo le idee, l’amore e temi come il pacifismo e l’ecologia al centro del dibattito pubblico e politico di tutta Europa e non solo. Lo spettacolo pone al centro i giovani, assoluti protagonisti di ogni rivoluzione, che in nome degli ideali della libertà e dell’uguaglianza provano ad esprimere se stessi per rompere tutti gli schemi imposti dalla società degli adulti in una performance teatrale di grande attualità. La trama ruota attorno all’Agenzia mondiale per il controllo preventivo del Destino, creata l’11 settembre 2001 dopo il crollo delle Torri Gemelle di new York per predire il futuro e trovare il punto di contatto negli avvenimenti passati in grado di cambiare il corso del destino. L’Agenzia è già intervenuta in passato per impedire l’attacco nucleare su Gerusalemme e la Terza Guerra Mondiale nel 1996, o l’assassinio di Barack Obama nel giorno del suo insediamento nel novembre del 2008, tutti avvenimenti che non si possono ricordare, perché anticipati e “dirottati” e quindi mai avvenuti proprio grazie all’Agenzia. Adesso l’Agenzia è chiamata ad una nuova missione: tornare nel ’68 in piena rivolta studentesca per separare una giovane coppia che si incontra per la prima volta alla fermata Champs-Elysées della Metro di Parigi. Dal successo di questa missione dipenderà il destino di tutta l’umanità. Il costo dei biglietti per tutta la rassegna è di 7 euro.