Dopo l’arte, e l’inaugurazione della collettiva “I Colori della Costiera”, con un omaggio al gemellaggio con lo Spoleto Art Festival, e che resterà aperta fino al 26 maggio presso la Sala don Andrea Colavolpe di Amalfi,  arriva la letteratura all’XI edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo.  Sabato 20 Maggio, infatti, alla kermesse culturale, che gode tra gli altri del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si presenta “Scrittori per la pace”, antologia di 22 autori curata da Raffaele Messina e pubblicata da Guida editori.

Ad ospitare il salotto letterario la suggestione del sito archeologico della Villa Marittima Romana di Minori. L’occasione  è offerta dalla Festa dei Musei che celebra il patrimonio culturale del nostro Bel Paese, con eventi ed appuntamenti dedicati a tutti. Così i turisti che hanno preso d’assalto la Costa d’Amalfi, ma anche chi, sul luogo, ancora non conosce questa bellezza del territorio, avranno modo di visitare, nell’occasione, e fino alle 22.30, il triclinio con i suoi mosaici, il viridarium con la piscina centrale, l’antiquarium con reperti di età romana provenienti da altre “ville” della zona, e alle 19.30 prendere parte alla presentazione del libro, con le interviste agli autori di Alfonso Bottone, direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo. Sottolineature musicali affidate Vincenzo Di Lieto e Luca Carrano della Scuola di Musica Cittadina “Vittorio Cammarota” di Minori.

Tra i termini più inflazionati da sempre c’è quello di pace. Per questo è anche difficile riuscire a scriverne senza apparire banali ed evitando di cadere nella trappola del luogo comune. In “Scrittori per la pace” più di venti narratori tra giornalisti, liberi professionisti, impiegati e studenti, alcuni dei quali già noti, altri esordienti, hanno risposto alla sfida: inventarsi storie di pace dando ai loro racconti un taglio nuovo, inedito, mai superficiale, a volte provocatorio, spesso di speranza. Anche perché con “pace” possiamo intendere non solo il contrario di guerra, ma anche una sensazione di tranquillità, di serenità, da ricercare per rimanere saldi dopo essersi misurati con le fatiche quotidiane.

La Villa Romana Marittima di Minori è un giacimento culturale di grande prestigio.” – sottolinea Alfonso Bottone – “Aver dato la possibilità al “libro” di essere protagonista, unitamente alla musica, di un momento così alto della promozione del nostro patrimonio come la “Festa dei Musei”, è certamente un merito che va ascritto particolarmente alla Soprintendente ai Beni Archeologici, delle Belle Arti e del Paesaggio delle province di Salerno ed Avellino, architetto Francesca Casule, e al Funzionario Archeologo dottoressa Giuseppina Bisogno. Un supporto significativo che va ad aggiungersi a quello importante del Comune e della Pro Loco di Minori”.