Nell’ambito della seconda edizione della “settimana del Diritto alla famiglia”, un’iniziativa promossa dalla Federazione Progetto Famiglia su scala nazionale per celebrare la giornata internazionale della famiglia indetta dall’ONU per il 15 maggio, si terrà ad Avellino, sabato 19 maggio, presso il Teatro Carlo Gesualdo, la serata di teatro e spettacolo, “Famiglia: scrigno per la vita”. L’evento, organizzato dall’Associazione di promozione sociale “Progetto Famiglia Affido Avellino”, con la collaborazione di “Menti in Movimento”, vedrà  la presenza tra gli sponsor del Ristorante “La Via delle Taverne”. Lo scopo della manifestazione è promuovere la cultura della solidarietà e in particolare dell’accoglienza e dell’affido familiare attraverso il coinvolgimento di bambini e giovani utilizzando il linguaggio artistico. mEd è proprio una grande famiglia giovanile, “Menti in Movimento”, animata da spirito collaborativo, scossa dalla profondità della tematica e stimolata dalla fiducia accordatale, che ha sostenuto l’iniziativa curando il lato organizzativo dell’evento – spettacolo. La Direzione Artistica é di Laura Paradiso e Giuseppe Joy Saveriano, presentatore ed attore irpino, nonché protagonista a seguire dello spettacolo “Eccinque” (commedia teatrale di G. D’Andrea)  rappresentata in scena per la prima volta a Roma, presso il Teatro Lo Spazio. “La Via delle Taverne” Ristorante in Atripalda, nella persona del patron Francesco Pedace, condividendo a pieno gli obiettivi dell’iniziativa, ha scelto di essere vicino agli organizzatori offrendo l’aperitivo di benvenuto agli ospiti della serata. Un ricco menù di stuzzicanti prelibatezze, molte delle quali originarie della cucina del ‘700 borbonico, periodo cui si ispira la maggior parte delle pietanze proposte da “La via delle Taverne”. Saranno infatti presentate gli ospiti della serata, oltre ad altre pietanze, Polpette di Merluzzo, Paparoli alla Purea di Ceci e Melanzane ripiene di Ricotta e Mandorle, piatti codificati da Vincenzo Corrado nel suo “Il Cuoco Galante”. Piatti semplici e genuini, frutto di un’antica tradizione e realizzati con ingredienti locali, proprio come le pietanze un tempo preparate dalle famiglie napoletane.