Gherardi Svi Città di Castello
Sidigas Atripalda
1-3 (25-27/25-20/18-25/ 23-25)

GHERARDI SVI CITTà DI CASTELLO: Dordei, Lehtonen 11, Noda Blanco 12, Stoppelli, Cherubini, Marini, Visentin 1, Rosalba 9, Piano 7, Vigilante, Di Benedetto 2, Giombini 15, Romiti (L). Non entrati Nardi. All. Radici.

SIDIGAS ATRIPALDA: Bruno, David 1, Coppola (L), Mor 1, De Paula 19, Cuomo 7, Libraro, Nemeth 23, D’avanzo 10, Paris 3, Gallotta 6, Scialò 1. All. Lorenzoni.
ARBITRI: Gini, Perri. NOTE – durata set: 30′, 27′, 22′, 28′; tot: 107′.

Un successo cercato, combattuto, agevolato dagli infortuni dei palleggiatori biancorossi, un successo esaltante per una squadra che si conferma in un gran momento con cinque vittorie nelle ultime sei uscite. La Sidigas Atripalda protagonista nel girone di ritorno del campionato di A2 vuole continuare a stupire.

1° set
Pronti via e Atripalda saggia il calore del pubblico tifernate (4-1) prima di scrollarsi di dosso i timori reverenziali. La formazione di Radici, ancora priva di Visentin, è guidata in regia da Marini.  A caratterizzare il set sono i molti errori in battuta degli atripaldesi (5 di fila, 8 totali) ma il sestetto è sempre preciso in attacco; De Paula e Nemeth da prima e seconda linea trascinano i lupi del volley (15-16). Un muro di Paris segna il break del 18-20 prima di un finale palpitante; Atripalda spreca addirittura tre set point prima di aggiudicarsi il parziale ai vantaggi per 25-27.

2° set
L’avvio di secondo set è equilibrato, Rosalba e Giombini impongono al match il ritmo dei padroni di casa. Sul parziale di 11-8 i biancorossi si affidano a Lehtonen capace di far male dal servizio e la Gherardi si conferma al tempo tecnico avanti di tre (16-13).
Lorenzoni striglia i suoi, prova cambi ma il calo è mentale. Sul 21-17 infortunio per Marini, al suo posto il giovane Cherubini in regia, i biancoverdi non riescono però ad accorciare. Si va sull’1-1.

3° set
Alla ripresa bruciante avvio della Sidigas, 4-0 con la veloce di Cuomo. Radici decide che Visentin deve forzare il suo rientro, l’alzatore titolare entra in campo a mezzo servizio per l’infortunio occorso al secondo. Nemeth si conferma il faro dei biancoverdi. Al servizio e in attacco non teme rivali. Atripalda domina il parziale aumentando gradualmente il proprio vantaggio, 5-10 è D’Avanzo timbrare, 9-16 Atripalda dilaga al tempo tecnico. Da segnalare sul 13-21 l’ingresso in campo di Mor, il centrale all’esordio con la maglia biancoverde metterà a terra il punto del sorpasso nel conto dei sei 1- 2 (18-25).

4° set
Non ci sta la Gherardi e nonostante gli infortuni si affida al suo miglior battitore: il finlandese Lethonen porta avanti i biancorossi 5-0. Bruno e compagni ci mettono un po’ a carburare. Un muro di Nemeth segna il primo cambio palla, poi, attraverso il gioco a centro gli atripaldesi danno il via alla rimonta (11-11). Si lotta punto a punto e il magiaro è ancora l’uomo guida (15-16). A spezzare l’equilibrio ci pensa super De Paula dal servizio che piega per ben tre volte la ricezione avversaria, Atripalda prende il largo (15-19). Dai nove metri implacabile Nemeth, ma i biancorossi di casa si affidano ai muri Lehtonen e rientrano in partita (20-21). Il capitano finlandese, migliore dei suoi, è protagonista insieme a Rosalba. L’uomo partita di Atripalda diventa Cosimo Gallotta, decisivo; il martello riceve, attacca (22-23) e mura Giombini. Paris si affida a De Paula per l’ultimo punto. Atripalda fa festa.
Domenica prossima scontro diretto casalingo contro il Club Italia.