BATTIPAGLIA – Si apre con una temperatura di 19 gradi centigradi ed un vento di 8 km/h in direzione nord la prima gara del neonato Campionato Italiano Velocità Sperimentale svoltasi presso il Circuito del Sele di Battipaglia (SA). L’evento campano ha visto molti piloti darsi battaglia con partenza schierata in griglia per le categorie Turismo e partenza singola invece per le SPORT, oltre ciò è degno di nota anche l’esordio nelle competizioni automobilistiche del giovane irpino Aniello Mauriello, classe 1994, la cui carriera inizia nel 1999 sui go-kart già con buoni risultati.

Classi N1400 – N 1600: Ottima partenza di Raffaele Russo che infila in rapida successione sia Francesco Celentano, sia il poleman Vincenzo Langella andando poi a conquistare il giro più veloce con 1:07.853 e quindi la vittoria, secondo Langella alla prese con continui problemi di sovrasterzo sulla sua Citroen Saxo Vts della Progetto Corse Motorsport, chiude Francesco Celentano su Peugeot 106. La categoria N1400 vede invece trionfare Ettore Brenca con 14 secondi di vantaggio su  Maurizio Perrotta, entrambi su Peugeot 106 Rallye.

Classi A1600 – S2 – S4 – P2: Comincia bene Pietro Antonio Iuliano su Fiat 126 con motore Kawasaki mantenendo la pole position conquistata in qualifica, al contrario parte male Andrea Esposito su Peugeot 205 Rallye che perde subito due posizioni a vantaggio di Rosario De Fazio su Peugeot 106 e Mariano Maglioccola su Citroen C2 riguadagnando però successivamente la seconda posizione. Destino infausto invece per Roberto Rucco, costretto ad abbandonare la gara all’ottavo giro con la sua A112 Abarth della Tramonti Corse. Vince Iuliano su Fiat 126 (P2), seguono Esposito su Peugeot 205 Rallye (S4), De Fazio su Peugeot 106, Maglioccola su Citroen C2 (A1600) e Ruocco su A112 Abarth (S2).

Classe E1M2000: Gara praticamente in solitaria per Raffaele Carbone nella classe con protagoniste le Renault Clio RS Cup, il poleman parte e chiude in prima posizione con 5 secondi di vantaggio su Mario Marsico (GMC Motorsport) e 21 secondi e 7 decimi su Antonio Vassallo, inoltre lo stesso Carbone fa registrare il giro più veloce: 1:05.006. Chiude la gara con un giro di ritardo Alessandro Vitozzi (South Racing Team).

Classe E12000: Partenza fulminea di Luigi Sambuco su Alfa Romeo 155 della Global Rallyracing che fa registrare il giro record di 1:00.787, ottima anche la prestazione di Marco Casillo su Renault Clio RS Cup che nei primi giri è riuscito a stare dietro Sambuco. La gara si chiude con un distacco di 7 secondi tra Sambuco (primo) e Casillo (secondo), chiude la gara Gennaro Pironti a bordo della Rover 216 della Tramonti Corse con un giro di ritardo.

Classi GT1 – S6 – S7/B: La sfida è accesa tra l’Alfa Romeo GT di Consuelo W.R. Luccioni e la Porsche 911 Carrera di Teodoro Cotumaccio, al terzo giro il primo prova a sorpassare all’esterno il secondo ma perde il controllo e finisce in testacoda. Gara a sé per Piero Nappi a bordo della sua Ferrari 550 Maranello della Catapano Corse che fa fermare il cronometro  a 58.725. Vince Nappi, seguito da Cotumaccio e Luccioni, quest’ultimo fuori al sesto giro.

Classi TMC – S1: Apre e chiude la gare in prima posizione Pietro Giordano su Fiat 500 facendo segnare il giro record di 1:09.197, battaglia tra Silvestro Fusco e Domenico Cuomo per il secondo e terzo posto, entrambi su Fiat 500 Tramonti Corse, quarto e quinto posto rispettivamente per le Fiat 126 di Carlo Rumolo (Tramonti Corse) e Gaetano Vernacchio. Chiude il gruppo Michele Menza su Fiat 500 ritiratosi al quinto giro col motore fumante.

Classi E2B1000 – E2B1300: Partenza in singolo per queste due categorie: Michele Esposito alla guida della sua Radical 1300 conquista la vittoria con 25 secondi di vantaggio nonostante una partenza tutt’altro che buona, l’esordiente Aniello Mauriello tira fuori tutto il potenziale dalla sua Radical 1000 e nonostante lo svantaggio si tiene alle spalle la Radical SR4 con motore Kawasaki da 1300cc di Andrea Sangiuolo segnando un tempo di 59.638 secondi, record assoluto invece per Michele Esposito con 57.821.

Classi Formula Free 1 – 2 – 3: Parte bene Francesco Reda sulla tecnicamente superiore Formula Renault 2.0 del team Catapano Corse aprendo e chiudendo la gara in prima posizione. Lenta la partenza della Predator’s della Tirreno Motorsport di Francesco De Vivo che cede la seconda posizione alla Formula Azzurra 1600 di Claudio Candido. I tempi dei piloti sono stati rispettivamente di 59.568, 1:06.539 e 1:07.124.

Classi CN2000 – E2M2000: Enrico Maione, a bordo della sua Osella Pa21J Honda, mette le cose in chiaro con la concorrenza lasciandosi ben 29 secondi di distacco dalla Osella del Team Progetto Corsa di Ciro Di Giovanni. Arriva terzo Giuseppe Stanco a bordo dell’unica vetture della classe E2M2000 costretto però al ritiro al quarto giro per problemi tecnici, stessa sorte per Mario Franco Del Pezzo che deve abbandonare la gara al primo giro a causa della rottura del motore Honda della sua Ligier JS51.

Classe E2B1600: Gara serrate per le Radical SR4 Suzuki dell’Autosport Sorrento Racing:  Del Prete ottiene la vittoria su Cataldo Esposito con appena 12 millesimi di secondo di vantaggio, terzo con 5 secondi di ritardo Daniele A.M. Vanacore, chiude The Shark.

Giuseppe Luongo