NAPOLI – L’ “Iniziativa dei Cittadini Europei sul Pluralismo dell’Informazione” è stata promossa da una coalizione di organizzazioni della società civile aventi sede in nove diversi paesi europei per chiedere alla Commissione Europea un’iniziativa legislativa che armonizzi le normative nazionali sulla proprietà dei mezzi di informazione e per la protezione del pluralismo e della libertà di stampa

Introduce e presiede: ROBERTO MASTROIANNI (Università di Napoli “Federico II”)
Saluti istituzionali: ENRICO PANINI (Assessore al Lavoro e Attività Produttive del Comune di Napoli)
Presentazione dell’Iniziativa: TANA DE ZULUETA (Comitato promotore)
Intervengono:
ENRICA AMATURO (Università di Napoli “Federico II”)
PAOLO CHIARIELLO (Inviato Sky Tg24)
ANDREA COZZOLINO (Parlamentare europeo)
VITTORIO DI TRAPANI (Segretario Nazionale USIGRAI)
OTTAVIO LUCARELLI (Presidente Ordine dei Giornalisti della Campania)
ERMINIA MAZZONI (Parlamentare europeo)
ELISABETTA RUBINI (Libertà e giustizia)
FRANCO SIDDI* (Segretario Generale FNSI)
La presentazione di tale direttiva è resa possibile dal nuovo strumento di partecipazione democratica denominato “Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE)”. La scelta di questo percorso prevede la raccolta di almeno un milione di firme in nove stati membri dell’Unione europea durante il periodo di un anno. La prima bozza del testo è stata redatta dagli esperti Peggy Valcke (Università Cattolica di Lovanio, Belgio) e dal Professor Roberto Mastroianni (Università di Napoli Federico II). Più di venti europarlamentari hanno partecipato al lancio. Testimonial dell’iniziativa stefano Rodotà. Tre minacce al pluralismo dell’informazione sono state ritenute della massima importanza nei mesi di lavoro che ne hanno preceduto il lancio: il caso del Primo Ministro ungherese Viktor Orbán; l’offerta dell’impero economico e mediatico di Rupert Murdoch per entrare in possesso della metà degli organi di informazione britannici e il caso di Silvio Berlusconi.