AVELLINO – “E’ NOSTRO DOVERE, INDIPENDENTEMENTE DA UNA SITUAZIONE DI GRAVE CRISI ECONOMICA, FARE TUTTO IL POSSIBILE PER SALVARE LA SIDIGAS PALLAVOLO AVELLINO.” QUESTE LE PAROLE DEL PRESIDENTE PROVINCIALE DEL CONI DI AVELLINO, GIUSEPPE SAVIANO. “E’ NOSTRO DOVERE, INDIPENDENTEMENTE – CONTINUA SAVIANO – DA UNA SITUAZIONE DI GRAVE CRISI ECONOMICA, FARE TUTTO IL POSSIBILE PER SALVARE LA SIDIGAS PALLAVOLO AVELLINO.
NON E’ POSSIBILE CANCELLARE, CON UN COLPO DI SPUGNA, UNA STORIA DI TANTI SACRIFICI (MOLTI DEI QUALI PERSONALI) E DI TANTO IMPEGNO CHE HA PORTATO L’IRPINIA PALLAVOLISTICA A RAPPRESENTARE L’INTERA REGIONE CAMPANIA A LIVELLO NAZIONALE.
CREDO CHE SIA GIUSTO, ED ANCHE ETICAMENTE CORRETTO, RISPETTARE TUTTI COLORO I QUALI, CON GRANDE ABNEGAZIONE, HANNO PERMESSO IL RAGGIUNGIMENTO DI OBIETTIVI FINO AD ORA INIMMAGINABILI.
POSSIAMO SOLO CITARE LA CONQUISTA DELLA COPPA ITALIA E LA CLASSIFICA ATTUALE CHE, PUR CON UNA SQUADRA DIMEZZATA, CI VEDE TRA LE PRIME POSIZIONI E PROTAGONISTI ASSOLUTI.
TUTTO CIO’ ANCHE GRAZIE A DELLE GIUSTE SCELTE E AD UN COMPORTAMENTO DI STAFF TECNICO ED ATLETI CHE, PUR AVENDO SCELTO LA PALLAVOLO COME PROFESSIONE, NON HANNO FATTO MANCARE IL LORO APPORTO ANCHE IN MANCANZA DI QUANTO LORO DOVUTO.
IL FALLIMENTO SAREBBE NON SOLO SPORTIVO MA ANCHE PER L’IMMAGINE DI UNA INTERA PROVINCIA CHE NON HA SAPUTO E VOLUTO MANTENERE UN PATRIMONIO CHE POTESSE ESSERE UN  BIGLIETTO DA VISITA IN TUTTI GLI AMBITI SOCIALI.
FACCIAMO APPELLO, QUINDI, ALLE ISTITUZIONI AFFINCHE’ PROSEGUANO NELLA LORO OPERA DI CONVINCIMENTO E MEDIAZIONE ED AGLI SPONSOR PER CONFERMARE IL LORO SOSTEGNO ALLA PALLAVOLO IRPINA, CON LA CONSAPEVOLEZZA DI SOSTENERE ANCHE LA PROMOZIONE SOCIALE, SPORTIVA ED ECONOMICA.
E’ NOSTRO DOVERE, INDIPENDENTEMENTE DA UNA SITUAZIONE DI GRAVE CRISI ECONOMICA, FARE TUTTO IL POSSIBILE PER SALVARE LA SIDIGAS PALLAVOLO AVELLINO.
NON E’ POSSIBILE CANCELLARE, CON UN COLPO DI SPUGNA, UNA STORIA DI TANTI SACRIFICI (MOLTI DEI QUALI PERSONALI) E DI TANTO IMPEGNO CHE HA PORTATO L’IRPINIA PALLAVOLISTICA A RAPPRESENTARE L’INTERA REGIONE CAMPANIA A LIVELLO NAZIONALE.
CREDO CHE SIA GIUSTO, ED ANCHE ETICAMENTE CORRETTO, RISPETTARE TUTTI COLORO I QUALI, CON GRANDE ABNEGAZIONE, HANNO PERMESSO IL RAGGIUNGIMENTO DI OBIETTIVI FINO AD ORA INIMMAGINABILI.
POSSIAMO SOLO CITARE LA CONQUISTA DELLA COPPA ITALIA E LA CLASSIFICA ATTUALE CHE, PUR CON UNA SQUADRA DIMEZZATA, CI VEDE TRA LE PRIME POSIZIONI E PROTAGONISTI ASSOLUTI.
TUTTO CIO’ ANCHE GRAZIE A DELLE GIUSTE SCELTE E AD UN COMPORTAMENTO DI STAFF TECNICO ED ATLETI CHE, PUR AVENDO SCELTO LA PALLAVOLO COME PROFESSIONE, NON HANNO FATTO MANCARE IL LORO APPORTO ANCHE IN MANCANZA DI QUANTO LORO DOVUTO.
IL FALLIMENTO SAREBBE NON SOLO SPORTIVO MA ANCHE PER L’IMMAGINE DI UNA INTERA PROVINCIA CHE NON HA SAPUTO E VOLUTO MANTENERE UN PATRIMONIO CHE POTESSE ESSERE UN  BIGLIETTO DA VISITA IN TUTTI GLI AMBITI SOCIALI.
FACCIAMO APPELLO, QUINDI, ALLE ISTITUZIONI AFFINCHE’ PROSEGUANO NELLA LORO OPERA DI CONVINCIMENTO E MEDIAZIONE ED AGLI SPONSOR PER CONFERMARE IL LORO SOSTEGNO ALLA PALLAVOLO IRPINA, CON LA CONSAPEVOLEZZA DI SOSTENERE ANCHE LA PROMOZIONE SOCIALE, SPORTIVA ED ECONOMICA”.