Si è svolta a New York, alla presenza dei rappresentanti dei paesi appartenenti alle Nazioni Unite, la conferenza “Our oceans, our future: partnering for the implementation of Sustainable Development Goal 14”, tavola rotonda avente lo scopo di sostenere l’attuazione dell’obiettivo 14 del Sustainable Development Goal (SDG), ossia: <<Conservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse marine>>. Nell’ambito del grande incontro, in occasione della “UN Ocean Conference”
e con la partecipazione della JPI Oceans, la Rappresentanza Tedesca ha tenuto
a New York il 7 giugno 2017 il side-Event, G7 Science and Technology Cooperation: the Future of the Ocean. In tale occasione la Stazione Zoologica Anton Dohrn è stata rappresentata dal ricercatore Marco Borra, Tecnologo SZN Sezione RIMAR Unità MB&BI, il quale ha dato il proprio contributo come inviato del MIUR. Durante l’intervento al convegno internazionale, Marco Borra ha così dichiarato: <<Ho avuto modo di illustrare i punti del processo e dei risultati raggiunti dal tavolo di lavoro “Seas and Oceans”, in preparazione del G7 dei ministri della scienza di Torino, che si svilupperà il prossimo settembre. Abbiamo deciso di procedere secondo un principio di continuità, mantenendo fermi i punti  definiti nel G7 a coordinamento Giapponese e descritti nell’atto finale: il Communiquè di Tsukuba. Partendo da tale base di lavoro,  si è potuto approfondire e  sviluppare importanti strategie future  come: l’inserimento della biologia degli organismi, lo sviluppo di osservatori olistici che integrino i parametri biologici, lo sviluppo di sensoristica e di strumentazione automatizzata e robotizzata a gestione remota>>. Grande la soddisfazione per questo meeting appena concluso, dove sono state fissate strategie congiunte, ma sempre in linea con ciò che fu siglato il 25 settembre 2015, quando i paesi aderenti alle Nazioni Unite adottarono una serie di obiettivi per porre fine alla povertà. Alla luce degli ultimi confronti, si guarda avanti rispettando conformemente il programma definito, per proteggere il pianeta e garantire la prosperità di tutti, come parte di un nuovo piano di sviluppo sostenibile. La mission da perseguire sarà quella di portare avanti specifici risultati per garantire la difesa, la protezione e lo sviluppo  dell’ecosistema marino nella sua totalità per i prossimi 15 anni.