Isera 30 maggio 2012  – Guardare al domani con fiducia, essere capaci di solidarietà, saper dare il giusto rilievo agli affetti familiari ma anche l’importanza di dare protezione ai più deboli favorendo lo scambio dei saperi tra diverse generazioni. C’è tutto questo nelle immagini della fotografa avellinese Margherita Vitagliano che la Cassa Rurale di Isera ha deciso di proporre con la mostra “Domani”.
Si tratta di nove intensi ritratti che saranno allestiti nell’androne della sede della Cassa Rurale ad Isera dal 9 giugno al 30 giugno 2012 (inaugurazione sabato 9 giugno ore 17).
La serie di immagini sarà successivamente proposta a Trento (Spazio Pretto piazza San Benedetto) a partire da venerdì 7 luglio fino al 5 agosto, grazie alla disponibilità di Photoforma (che cura anche la stampa in fine-art degli scatti).
“Abbiamo deciso di proporre questo ciclo di immagini perchè in un momento come questo vogliamo proporre l’investimento in fiducia che ognuno di noi è chiamato a fare guardando al ‘domani’ con maggiore positività” commenta il presidente della Cassa Rurale di Isera Fabiano Conzatti. “In un territorio come quello trentino dove la solidarietà è uno dei pilastri che cementano la comunità, ciò è ancora possibile, e siamo convinti che a questi valori bisogna fare riferimento nei momenti di maggior difficoltà”.
La duplice mostra propone immagini in bianco/nero (tiratura in unico esemplare). Che ritragga due mani o una corsa sull’erba, il mondo bambino o quello degli anziani, oppure l’incontro-scambio tra diverse generazioni, Margherita Vitagliano è una donna allo specchio che ha fatto del suo obiettivo fotografico “lo specchio” del mondo. Sue immagini sono state pubblicate dalla rivista “Nuntium” della Pontificia Università Lateranense per documentare testi legati al tema del lavoro.
Nata a San Martino Valle Caudina (Avellino), classe 1977, Margherita Vitagliano predilige il mondo della ruralità e della famiglia. Con tatto ed eleganza, senza mai cedere al morboso e al retorico è in grado di raccontare la complessità della vita ed in particolare della condizione femminile. Studi artistici alle spalle (ha frequentato il liceo artistico di Avellino), è autodidatta: il suo è un talento naturale. Ha partecipato a vari concorsi fotografici nazionali con lusinghieri risultati: nel 2005 è arrivata al secondo posto del 1° concorso fotografico nazionale “Luci e riflessi valle Caudina” e nel 2008 si è classificata seconda al 9°concorso fotografico nazionale Memorial A.Pica di Ponte (BN).
Ha partecipato alla selezione di talenti del Circolo Culturale Bertolt Brecht di Milano. Predilige il bianco/nero con pennellate di grande umanità e la sua fotografia riesce a toccare le corde dei nostri sentimenti più profondi. Lei dice sempre di non ritenersi “fotografa” ma “amante inappagata di Fotografia”.  Nelle sue immagini mette passione, calore, ascolto, sentimenti nobili che regalano nostalgia e propongono un mondo di sentimenti veri e profondi, proposti con estrema naturalezza e con il pudore proprio delle persone dotate di grande sensibilità.