MONTEPASCHI SIENA 7 7

AIR AVELLINO 8 2

MONTEPASCHI SIENA – Zisis 11 pt, Hairston 6 pt, Lavrinovic 24 pt, Ress, Moss 3 pt, Mc Lester 8 pt, Carraretto 2 pt, Kaukenas 11 pt, Michelori, Mascagni ne, Stonerook 4 pt, Aradori 8 pt. All.: Pianigiani.

AIR AVELLINO – Green 16 pt, Cortese 8, Lauwers, Thomas 23 pt, Johnson 13 pt, Barbaro ne, Spinelli 3 pt, Szewczyk 17 pt, Casoli 2, Infanti ne, Iannicelli ne, Bokolishvili ne. All.: Vitucci.

Ci sono storie, anzi favole, che ti commuovono, ti appassionano. Ti portano via, in un mondo fantastico, nel quale all’inizio ti senti un pò estraneo, ma che poi fai tuo. Una serie di emozioni inaspettate che ti trascinano all’interno di esso, conquistandoti del tutto. La favola chiamata Air, è una di quelle. E, da un pò a questa parte, sembra non voler ancora scrivere la parola FINE. Non accadeva dal lontano 25 aprile 2010, quando a trionfare fu la Benetton Treviso. La capolista, Montepaschi Siena, si inchina dinanzi all’Air Avellino dopo un incontro emozionante, che ha visto rapidi capovolgimenti di fronte, ma alla fine meritato dal roster biancoverde. Partono forte i lupi di Frank Vitucci: nel primo quarto, a prendere in mano le redini della squadra ci pensano Omar Thomas e Szymon Szewczyk con una serie di triple a portare l’Air in vantaggio sulla Montepaschi, fino al 16 – 28. Dall’altra parte a limitare i danni ci pensano Moss e Hairston, nonostante il netto strapotere a rimbalzo del mastodontico Linton Johnson. Nel secondo quarto, nonostante un fallo tecnico fischiato a coach Vitucci, Avellino non si demoralizza e trova in Johnson, Green e Thomas più che una speranza di portare a casa il risultato. Dall’altra parte grandi protagonisti sono Stonerook e l’italiano Aradori, che portano Siena sul -10 alla fine del primo periodo di gioco. La reazione dei campioni d’Italia arriva rabbiosa nel terzo quarto quando, a seguito di una grande prova in difesa di capitan Stonerook e dall’arco di Lavrinovic (mvp della gara per punti, 24 totali), riescono a portarsi sul -6 alla fine dei dieci minuti di gioco. Per l’Air troppi errori dai 6,75, ci pensa Spinelli a tenere a galla i suoi fino al 51-57. Nonostante la stanchezza da ambo le parti, l’ultimo quarto si rivela essere il più combattuto della gara: dopo una serie di botta e risposta è il giovane Riccardo Cortese (8 punti per lui) con una tripla a portare i lupi sul +7. I senesi provano una rimonta furiosa, ma gli errori di Moss e Zisis e la preponderante prova di Johnson a rimbalzo lasciano intuire il finale, seppur la capolista si rifaccia sotto pericolosamente fino al -2, poi i tiri liberi di Green (2/2) e Szewczyk e l’errore da tre di Zisis fanno il resto: 77-82 .Fino a pochi mesi fa il destino sembrava per essere tutt’altro che favorevole alla “piccola” realtà cestistica avellinese, destinata a sco parire dopo una serie di brillanti successi e tante soddisfazioni regalate ai propri supporters. Ma poi, come nelle favole, tutto cambia: il fallimento evitato, il cambio di società, il rilancio verso la zona playoff, il derby con Caserta, e ora il miracolo a Siena. Questa squadra sta regalando a questa città una vera e propria favola per l’appunto. Sognare non costa nulla, c’è tempo di pensare alla prossima gara e al futuro. Per una sera l’Air ruba i riflettori e sale sul tetto d’Italia.