La sfida tra i fanalini di coda del girone I, viene vinta dal Nissa. Troppo flebile la resistenza di un’Interpiana rabberciata e scesa in campo con giocatori ingaggiati nelle ultime ore. I nisseni portano così a casa tre punti davvero d’oro per sperare nella salvezza.
I dirigenti della squadra biancoverde (oggi in casacca blu-arancio), hanno davvero mosso mari e monti per trovare undici calciatori abili per sfidare Marletta e compagni e per dare un senso ad una stagione compromessa, riuscendo quanto meno a far scendere in campo la squadra e tenere alto il vessillo pallido della società della Piana, trasferitosi a Bocale dallo scorso gennaio. Copione ben chiaro sin dai primi minuti di gioco. A imporre il ritmo una Nissa però poco incisiva ma concreta al momento di colpire.
La prima occasione è dell’Interpiana, con il giovanissimo Condomitti che sfrutta un’ingenuità della difesa siciliana con Novembre che d’istinto riesce a evitare il vantaggio. L’undici di Marra da quel momento concede poco ai calabresi e sfiora più volte la rete del vantaggio. Ci prova Sassano al 27′, ma “cicca” la sfera in maniera goffa al momento di calciare.
La partita si spegne sul finire della prima frazione, anche se la Nissa ci prova con una punizione telefonata di Marletta per Contino, abile a respingere con i pugni e poi ancora con il positivo esterno Rabbeni, che da favorevole posizione colpisce le spalle del centrale di casa. Nella ripresa, pronti-via arrivano le due reti. Al 51′ clamoroso errore di Esposito ed è un gioco da ragazzi per Sassano insaccare alle spalle di un incolpevole Contino. Appena due giri di lancette dopo, i siciliani di Marra raddoppiano, grazie a Rabbeni, che sfrutta il buon lavoro sull’esterno di Sassano, abile a mettere in mezzo un pallone assai invitante. L’Interpiana prova a cntenere un possibile passivo ancora più pesante, e al 56′ ha pure l’opportunità di accorciare, con Iannazzo, ma Novembre dice ancora no con una presa plastica in tuffo. Al 62′, gol annullato a Rabbeni per una posizione di fuorigioco. La girandola dei cambi è l’unica situazione che desta l’attenzione dello scarso pubblico accorso al Campoli di Bocale, anche se al 76′ con Dellera e all’87’ con Marletta, la Nissa ha la possibilità di arrotondare ulteriormente il risultato. Dopo tre minuti di recupero, l’arbitro Cocciolo ordina la fine delle ostilità.
 
Gennaro Calabro