La collana “Historia” del Terebinto edizioni si arricchisce con una nuova pubblicazione dell’autore irpino Nunzio Ciullo. Nel volume intitolato Il papa eretico in un trattato inquisitoriale (sec. XVI) – pp. 128, 15,00 euro, già disponibile in libreria – l’autore riporta i risultati di un lungo lavoro di ricerca partito dall’analisi del Tractatus de haeresi, una raccolta di manuali inquisitoriali di vari autori.

In alcune di queste opere si esamina l’ipotesi di un papa eretico – anche in rapporto alla sua duplice veste di uomo e, al contempo, di vicario di Cristo – e la questione dell’infallibilità pontificia.

Il volume di Ciullo si occupa in maniera particolare del trattato di Arnau Albert per cercare di fare luce su un aspetto poco noto degli studi storico-giuridici in materia.

L’ipotesi di un papa eretico è interessante perché va a toccare sezioni importanti dell’edificio dottrinale cattolico. Infatti sarebbe valida l’elezione di un Papa eretico? Il Papa è infallibile nelle determinazioni di fede, tanto come Pontefice quanto con l’approvazione dei Cardinali? A queste e altri quesiti prova a rispondere il trattato dell’inquisitore Arnau Albert.

Il volume è arricchito dalla prefazione di Enza A. Moscaritolo (giornalista e formatrice), dall’introduzione di Carmen Talia (docente di Matematica e Fisica) e dalla postfazione di Domenico Pisano (docente di Italiano e Latino).

Anche lo storico Adriano Prosperi ha inviato all’autore il suo apprezzamento per l’opera, dichiarando di aver «trovato utile la disamina delle opinioni a partire dalla messa a punto giuridica della questione col trattato di A. Albert e dell’edizione del Tractatus Universi iris, una vicenda editoriale che da sola meriterebbe un approfondimento».

Nunzio Ciullo si laurea in Giurisprudenza nel 2005 con una tesi in Storia del diritto italiano, poi consegue il Diploma di specializzazione per le professioni legali nel 2007. In seguito ottiene borse di studio dal Centro Europeo di Studi Normanni (2006), dal Centro Internazionale di Studi Bruniani (2008-2009), dall’Istituto Italiano di Scienze Umane (2011), dal Centro di Studi Normanno-Svevi (2012) e dall’Istituto Storico Italiano per il Medioevo (2014). Nel 2017 pubblica alcune voci nel Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo. Nel 2018 collabora con l’Università del Volontariato e l’Università Suor Orsola Benincasa Napoli sul tema Storia delle politiche sociali in Italia. Nel 2020 pubblica Pareri motivati di diritto civile e penale (Padova: Primiceri Editore).