All’8a edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo ricomincia il confronto tra autori di novità letterarie, in concorso per il Premio costadamalfilibri, scultura in legno realizzata dal Maestro Silvio Amato che sarà assegnata l’11 luglio a Villa Guariglia, nell’ambito della stagione musicale estiva nella splendida location di Vietri sul Mare.
Mercoledì 18 giugno, ore 20.30, al Bar 52 di Minori, torna lo scrittore e giornalista romano Vito Bruschini. Dopo The Father – Il Padrino dei padrini; Vallanzasca; La strage. Il romanzo di piazza Fontana; Educazione criminale; autore, negli anni Ottanta, di documentari e trasmissioni culturali per la televisione e video didattici per diverse collane editoriali, oltre che regista e sceneggiatore cinematografico (il suo Zanna Bianca e il grande Kid ha vinto il premio della giuria al Giffoni Film Festival nel 1997), Bruschini propone al pubblico della kermesse letteraria in Costiera “I segreti del club Bilderberg. Il romanzo del potere” (Newton Compton). Le indagini di una giovane funzionaria dell’Unione europea sui movimenti finanziari di una corporation americana sono lo spunto per svelare i misteri di una segretissima e pericolosa congrega di potere, il Club Bilderberg. Costituito da circa centotrenta adepti, da sessant’anni muovono i fili della politica e dell’economia mondiale: sono proprietari di banche, manager di multinazionali, primi ministri e capi di Stato, editori dei principali giornali. Negli ultimi decenni i Bilderberg hanno manovrato nazioni per impadronirsi del loro petrolio, commerciato armamenti nei Paesi in guerra e rivoluzionato l’agricoltura affamando le popolazioni dei Paesi in via di sviluppo.
La storia di Aldo Semerari, tra i più importanti criminologi dai tempi di Cesare Lombroso, è invece ricostruita da Corrado De Rosa in “La mente nera” (Sperling & Kupfer). Lo psichiatra salernitano, autore tra l’altro de I medici della camorra (Castelvecchi 2011), di Strozzateci tutti (Aliberti 2010), de La giusta parte (Caracò 2011) e Novantadue. L’anno che cambiò l’Italia (Castelvecchi 2012), sfogliando l’album dei segreti d’Italia, da piazza Fontana alla strage di Bologna, dal sequestro Moro all’omicidio Amato, fino alla prima trattativa Stato-mafia, quella del sequestro Cirillo, con regolarità, spunta il nome di Semerari. A volte sullo sfondo, altre in primo piano, nelle foto ricordo del passato più misterioso del nostro Paese il “professore nero” c’è sempre. Se indagato, viene assolto. Anche dopo mesi di carcere per la strage di Bologna. È un professionista stimato, temuto e riverito, il perito più richiesto dai magistrati e allo stesso tempo il criminologo di fiducia della banda della Magliana e di Luciano Liggio, della camorra e dell’eversione nera. Non è un caso se la sua vita di segreti si conclude con l’ennesimo mistero d’Italia: viene ritrovato in una Fiat 128, la testa mozzata nell’abitacolo, il corpo incaprettato nel baule. Un caso chiuso in fretta, visto che ancora oggi non si sa veramente chi lo abbia ucciso, forse perché – come in un giallo – sono in troppi a volerlo morto per paura che riveli i segreti che custodisce.
Sarà la giornalista Patrizia Reso ad intervistare i due scrittori.
Nel corso della serata a Minori secondo appuntamento con “Libro in…scena”. Sarà Brunella Caputo, attrice e regista teatrale con la Compagnia del Giullare di Salerno, protagonista di pìeces teatrali ai Festival di Pesaro, Macerata, Mantova, Trento, Bolzano e anche all’estero, ad interpretare la favola della scrittrice casertana Rosalba Mottola “Il piccolo Andri e il mistero di Signor Olafur” (Dalim).
Ospite d’eccezione il pianista fuori posto Paolo Zanarella, artista eclettico che si propone di portare la musica, e il suo inseparabile pianoforte a mezza coda, fuori dai contesti abituali di spettacolo. Per questo modo di interpretare  la musica tra la gente, in nome della gratuità e della bellezza, nel Dicembre del 2010 l’Universal Peace Federation gli ha conferito il titolo di Ambasciatore di Pace. Autore di tre album di successo, nel 2013 riceve a Milano il prestigioso riconoscimento della “Stella al Merito Sociale”. Nel corso della serata a Minori rinterpreterà i divenuti ormai “classici” della musica del nostro tempo.
 
Presenza, quella del maestro Zanarella, fortemente voluta dall’Amministrazione comunale di Minori, che, unitamente ai Comuni di Amalfi, Atrani, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Scala, Vietri sul Mare, al Consolato del Benin a Napoli, all’Università degli studi della Tuscia di Viterbo, all’Autorità Portuale di Salerno, all’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato Provinciale di Salerno, e sotto l’auspicio del Centro per il libro e la lettura del Ministero per i beni e le attività culturali, patrocinano l’8a edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo.