Se il Covid-19 ha stravolto tutte le regole e gli equilibri, tentando anche di mettere nell’angolo le feste più attese, a recuperarle ci pensa la Compagnia dell’Arte, impegnata questa volta in una doppia sfida. Da una parte onorare la mamma nel giorno a lei dedicato, dall’altro ripescare le emozioni e la magia del Natale…a maggio. 

Dopo l’esaltante ritorno in scena della Compagnia domenica scorsa con “La magica storia della pizza”, C’era una Volta IX prosegue domenica 9 al Teatro delle Arti (alle 11, 17 e 19.15) con “Jesper il postino di Santa Klaus”.

LA STORIA Tutti conosciamo Babbo Natale, o meglio ancora Santa Klaus come dicono in America e nei paesi del Nord Europa. L’uomo più buono al mondo che consegna i regali la notte di Natale è il protagonista di questa storia realmente accaduta in un sogno di un bambino che ha il cuore pieno di speranza e d’amore. Un giovane sfaccendato viene incaricato di avviare un ufficio postale in un paese sperduto della Lapponia, dove regnano odio e rancore. Il postino comincerà la sua missione scontrandosi proprio con questa mentalità radicata nella cattiveria. Pian piano e con l’aiuto di un personaggio conosciuto per caso, il Signor Klaus, riuscirà a fare breccia prima nel cuore dei bambini e poi… Klaus e il suo fidato postino cambieranno le sorti del paesino e di tutti i suoi abitanti.  

Sul palco, diretti da Antonello Ronga, gli attori Francesca Canale, Fortuna Capasso, Mauro Collina, Chiara D’Amato, Giovanni D’Amato, Teresa Di Florio, Alessandro Musto.

I costumi di Paolo Vitale, le scenografie di Francesco Maria Sommaripa, le foto di scena di Ilaria Rossi, il service audio luci GFM.

Il costo del biglietto è di 10 euro per il bambino, 12 per l’adulto. Per informazioni e prenotazioni: 388 3589548.