SUMMONTE – Domani 18 dicembre alle sei del pomeriggio nel Parco Regionale del Partenio, a Summonte, ci sarà la Festa del Colore dell’Albero Vagabondo. L’Albero Vagabondo nasce dalla Favola del Re Albero, lo Spirito del Grande Faggio che arrabbiatosi per le discariche nei suoi boschi, si è trasformato in una scultura composta dai rifiuti abbandonati. Ai bambini sarà fornito un pennello, una tavoletta di pioppo e quattro colori: bianco, giallo, blu e rosso e i disegni saranno installati sul presepe “Gabbia di Luce”. L’opera è dello scultore Giovanni Spiniello, papà dell’Albero Vagabondo, che mette in stretta relazione il tema della Natività e della famiglia con il degrado umano e ambientale, invitando a riflettere sul valore della terra e sul senso di appartenenza.

Da sei anni l’Albero Vagabondo è in viaggio tra i paesi di montagna dell’Irpinia per segnalare, con l’aiuto dei bambini, il proliferare incontrollato di sversamenti, abbandoni di rifiuti, discariche e microdiscariche nei boschi, ai bordi delle strade di campagna, nei valloni, sulle rive di fiumi e torrenti e per ricordare i rischi che corre il territorio irpino.
Continua il viaggio dell’Albero Vagabondo.