AVELLINO – Così Carmela PalumboRaffaella Perrotta, docenti del Conservatorio Cimarosa, diretto da Carmine Santaniello, ricorderanno martedì 17 dicembre Francis Poulenc. Al Convegno che avrà inizio alle 16,30 nell’Auditorium “V.Vitale” prenderanno parte Raffaella Palumbo, docente di Storia ed Estetica della Musica del Cimarosa, con un intervento su musica e teatro,  e Maria Giovanna Petrillo, docente di Lingua e letteratura Francese dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” con un intervento su  musica e poesia. A moderare sarà la giornalista de “Il Mattino” Stefania Marotti. Dalle 17,30 la giornata entrerà nel vivo con il concerto pianistico dedicato a Poulenc, che vedrà esibirsi, al fianco delle docenti, anche alcuni allievi del Conservatorio.
E’ da alcuni anni – ci spiega Carmela Palumbo che viene proposta questa iniziativa dedicandola sempre ad autori diversi, ma mantenendo centrale il rapporto che esiste tra musica e poesiaL’autore, di cui quest’anno ricorre il cinquantenario dalla morte, viene  solitamente classificato come neoclassicista, ma io preferisco definirlo un “classico moderno” in ragione della presenza del percussivo, presente anche nell’ultimo brano in programma per il concerto, che fu composto nel 1920, con un chiaro richiamo a Bartok. Poulenc è un personaggio particolare nel panorama musicale del XX secolo:  convinto sostenitore della musica francese, contrastava le avanguardie, anche quelle francesi; ha cominciato a farsi conoscere da giovanissimo, ma non  è entrato mai in Conservatorio a causa della sua vicinanza, malvista dagli accademici, all’estetica di E. Satie”.