ATRIPALDA – Tanti i motivi che tengono alto il morale in riva al Sabato sulla strada che porta al difficile impegno casalingo contro il Montecorvino Rovella Campagna. Il blitz di Faiano ha infuso al Città di Atripalda convinzione nei propri mezzi e consapevolezza di potersela giocare contro chiunque grazie al giusto mix di esperienza e gioventù. E’ proprio quest’ultima a far ben sperare per il prosieguo del torneo ma soprattutto in una prospettiva più ampia che può proiettare verso palcoscenici importanti i talenti sui quali Montanile ha puntato. Non solo Vecchione ma anche i vari D’Acierno, Modesto, Stompanato, Tancredi e Barletta (piacevole scoperta degli ultimi tempi) compongono una parco di ’93-’94 di spessore e che ha dimostrato finora di essere all’altezza della categoria. Ad alimentare il clima di entusiasmo che si respira nell’ambiente atripaldese  ci pensa un’infermeria sgombra, finalmente abbandonata dagli infortunati di lungo corso. Ha pienamente recuperato ed è rientrato nel gruppo, infatti, De Turris che i problemi di natura intestinale hanno costretto ai box per diverse settimane. Il 22enne centrocampista partenopeo medita il riscatto già dal match contro Tranfa e soci in vista del quale è a completa disposizione dell’allenatore. Escono dall’infermeria ma necessitano di maggiore prudenza i recuperi di Saviano e Vacca. I due lavorano a parte ma non è escluso che possano disputare uno spezzone di gara sabato. Qualche chance in più la nutre Saviano, smanioso di tornare a trascinare i compagni a suon di gol e assist. Non ci sarà, invece, Galliano che dovrà scontare un turno di squalifica. In difesa, accanto a capitan Tirri ci sarà Stompanato che ha mostrato tutta la sua affidabilità quando è stato chiamato in causa.