ROMA Il 28 maggio 2012 presso la presidenza dell’A.N.C.I. – Associazione Nazionale Comuni Italiani in Roma, si sono dati appuntamento i comuni italiani che sostengono e promuovono l’arte di strada.
L’incontro costituente della RETE è stato presieduto da Giuseppe Varacalli, Sindaco di Gerace (RC) e ideatore del festival “Il Borgo Incantato”; tra i relatori Vincenzo Santoro (Ufficio Cultura dell’ANCI), il presidente FNAS Federazione Nazionale Artisti di Strada Luigi Russo, e il direttore della FNAS Alessio Michelotti.
Tra i partecipanti anche il Comune di Mercogliano con l’Assessore alla Cultura Fabio Evangelista e la presidente dell’Associazione Castellarte Maria Pia Di Nardo. “Siamo ormai alla vigilia della nostra XIX edizione, abbiamo da sempre avuto una stretta sinergia sia con la FNAS sia con il suo presidente Gigi Russo che è anche l’organizzatore del Ferrara Buskers, la più grande manifestazione italiana di artisti di strada. Quanto alla prima anche quest’anno ospiteremo gli artisti vincitori del concorso nazionale “Cantieri di strada” promosso dalla FNAS e nel quale siamo anche membri della giuria; a Gigi Russo vogliamo inviare il più grande abbraccio e l’augurio che gli eventi sismici di questi giorni non compromettano il suo Festival che dovrebbe svolgersi alla fine di agosto. Speriamo anzi che proprio da questo straordinario evento di spettacolo possa ripartire la rinascita di quelle terre oggi così duramente provate”.
Oltre al comune di Mercogliano hanno partecipato alla riunione romana Sindaci, assessori e funzionari dei comuni di: Venezia, Milano, Chieti, Certaldo (FI), Brà (CN), Vernasca (PC), Veroli (FR), Campiglia Marittima (LI), Montegranaro (FM) e Serre (SA). Assenti per giustificati motivi altri comuni, tra cui Ferrara e San Giovanni in Persiceto impegnati dal recente terremoto. Assai nutrita la lista delle amministrazioni che, nonostante l’assenza, hanno comunque confermato l’adesione alla Rete.
Varacalli ha sottolineato come “il mondo dell’Arte di Strada rappresenti un settore di grande importanza, sia per numero di operatori, sia per il grande sviluppo di festival e rassegne che animano le strade e le piazze di tante città italiane”. “La Rete intende sensibilizzare le altre istituzioni, soprattutto le Regioni e il Ministero – ha spiegato Varacalli – in merito alle attività del settore dell’Arte di Strada, nonché approfondire le dinamiche relative ai fondi, che purtroppo attualmente non sembrano riconoscere sufficientemente la misura e la qualità della funzione culturale e sociale svolta dall’Arte di Strada”. Parole suffragate dall’impegno dell’Ufficio Cultura dell’ANCI, che nella persona di Vincenzo Santoro ha dato la massima disponibilità a lavorare per questi obiettivi, coinvolgendo direttamente i referenti ANCI nelle commissioni ministeriali, e il rappresentante delle politiche culturali delle regioni l’Assessore della Regione Calabria Mario Caligiuri (la regione Calabria è capofila per la Cultura nell’ambito della Conferenza delle Regioni).
Il Presidente FNAS Luigi Russo ha sottolineato come l’Arte di Strada, oltre che costituire uno strumento di sviluppo del turismo culturale per le città che organizzano rassegne e festival, contribuisce a rafforzare l’identità di una comunità e di conseguenza a formare cittadini migliori, anche a partire dalle giovani generazioni.
Alessio Michelotti, direttore FNAS, ha spiegato che l’azione congiunta dei comuni e dell’organismo che rappresenta il settore nel novero delle attività dello spettacolo dal vivo (la FNAS aderisce all’AGIS), può determinare una svolta decisiva per la politica del settore, laddove gli obiettivi raccolti nei 14 anni di vita della FNAS, non hanno purtroppo potuto scalfire il rigido assetto del sistema spettacolo attraverso il semplice dialogo con gli altri comparti. Nell’incontro sono stati messi subito in rilievo i due diversi ambiti che caratterizzano il rapporto tra arte di strada e amministrazione locale. Se da una parte l’esigenza è quella di trovare maggiori risorse per sostenere le manifestazioni del settore, dall’altra è necessario individuare un sistema di “buone pratiche” da adottare nei confronti del fenomeno del libero esercizio.
L’adesione alla rete delle due città di Milano e Venezia, riguarda questo ultimo aspetto, proprio in forza di un percorso di revisione del regolamento per le libere attività espressive di strada che queste due città stanno compiendo. Entrambe, con la collaborazione della FNAS, puntano all’adozione di un sistema informatizzato per la gestione delle turnazioni delle esibizioni che faciliti l’accesso agli spazi urbani da parte degli artisti, e dall’altro fornisca un modello regolamentare chiaro e trasparente. La piattaforma, realizzata dalla FNAS, si chiama STRAD@PERTA e sarà adottata in via sperimentale dal Comune di Venezia nel periodo estivo. Milano la implementerà entro fine anno, una volta che il percorso di revisione normativa sarà giunto a compimento.
Per quanto riguarda la battaglia per il sostegno delle manifestazioni realizzate dai comuni, e quindi dello sviluppo del circuito professionale, è stato sottolineato come sia necessario intraprendere un’attività di ricerca al fine di portare ad evidenza i numeri del settore, non solo dal punto di vista della ricaduta economica sui territori, ma anche da quello della capacità d’impresa e della forza occupazionale che esso esprime. Le recenti esperienze avviate da alcune amministrazioni (ad esempio lo studio dell’Università di Macerata presso il Veregra Street Festival di Montegranaro), potrebbero essere allargate a tutta la rete. Nel dibattito, molto partecipato, sono intervenuti il Sindaco di Montegranaro Gastone Gismondi, il Sindaco di Vernasca Gianluigi Molinari, il Rappresentante dell’Assessorato al Benessere del Comune di Milano Iacopo Gandin, il Vicesindaco di Veroli Simone Cretaro, l’Ufficio Turismo del Comune di Bra, l’Assessore alla Cultura del Comune di Mercogliano Fabio Evangelista, il Responsabile della Biblioteca Comunale di Campiglia Marittima, gli Assessorati all’Ambiente, Cultura e Politiche Giovanili del Comune di Venezia nella persona di Calogero Lo Giudice.
Una bozza di “Carta Costituente” della Rete è stata presentata dai promotori. Ma è stato esplicitamente chiesto a ciascuno dei partecipanti di inviare le proprie integrazioni e modifiche, in vista della stesura definitiva. Già fissata la prossima riunione del coordinamento della Rete, appuntamento il 26-27 e 28 luglio a Gerace, durante Il Festival “Il Borgo Incantato”.