ATRIPALDA – Conto alla rovescia per la XVIII edizione della Via Crucis “Eli, Eli, Lema’ Sabachtani!”: venerdì Santo 18 Aprile, si rinnova l’appuntamento con la rappresentazione in costume d’epoca organizzata dalla Pro Loco Atripaldese.
La Via Crucis avrà inizio alle 20:00  sul sagrato della Chiesa di S. Ippolisto Martire con la rappresentazione del processo a Gesù davanti a Ponzio Pilato, proseguirà poi lungo le strade del centro storico sino alla collina S. Pasquale, dove tantissime persone in un silenzio toccante assisteranno alla Crocifissione e alla deposizione del Cristo. La regia sarà guidata da Lucio Mazza e vedrà la partecipazione degli attori professionisti della compagnia del Clan H: Salvatore Mazza nel ruolo di Ponzio Pilato, Luciano Picone “atripaldese doc” è il giudice Caifa, Felice Cataldo è Erode, Modestino Minichiello nei panni di Hannan, nel ruolo dei tre centurioni Gerardo Esposito, Ferruccio Solimene e Mauro Esposito. Il ruolo di Gesù di Nazareth sarà interpretato per la seconda volta da Pellegrino Giovino, come da tradizione familiare, mentre il padre Enrico vestirà i panni del Cireneo.
Da ricerche effettuate, documenti e testimonianze raccolte, la processione del Venerdì Santo è una delle più antiche tradizioni della comunità del Sabato. Si dice di un uomo incappucciato che vestito di bianco e caricato di una croce, cade tre volte per il sentiero che conduce alla sommità della collina cosiddetta di S. Pasquale. Un rituale perpetuatosi per più di un secolo e mezzo. Dal 1997 l’uomo incappucciato si è vestito dei panni di Gesù di Nazareth. Tradito da Giuda, è arrestato e processato dai sommi
sacerdoti del Sinedrio. Schernito da Erode, condannato dal popolo, Ponzio Pilato lo manda sulla croce.
L’incrollabile fede che ispira l’evento, l’incredibile sacrificio che gli dà fiato e la forte tradizione che lo sorregge, rendono unica la rappresentazione sacra. L’associazione Pro Loco Atripaldese, nonostante le difficoltà, cerca con grande entusiasmo di portare avanti la tradizione con tanta passione e con un notevole impiego di risorse finanziarie, grazie soprattutto all’aiuto del Main Sponsor Miele Giuseppe & Figli e al contributo del 5×1000 che coprirà parte delle spese, per consegnare ancora una volta alla città e agli accorrenti da ogni dove una delle nostre più interessanti pagine di storia.
I ringraziamenti vanno anche al signor Enzo Angiuoni per averci donato le stoffe per i vestiti, e a Simonetta Ricciardelli per averli confezionati.
Per chi volesse effettuare fotografie e riprese video alla manifestazione recarsi presso la sede della Pro Loco per concordare le modalità.
In tale occasione inoltre l’Associazione offre ai visitatori la possibilità di pernottare presso le strutture alberghiere cittadine e di partecipare, nella mattinata di sabato 19 Aprile, alle visite  guidate (su prenotazione) ai luoghi storici della città.
Consigliamo a chi giungerà da fuori Atripalda di lasciare l’auto nei parcheggi situati alla periferia della città.
L’appuntamento per i figuranti è presso la nostra sede in via Roma 154/156 per la consegna dei costumi e per il 18 Aprile alle 20.00 presso piazza Garibaldi.