AVELLINO – Torna ad essere luogo di incontro e integrazione fra artisti irpini ed europei il circolo culturale Europart 94 che ospita in questi giorni  la mostra d’arte contemporanea ” Artisti in permanenza” aperta fino al 12 aprile in via Luigi Amabile 10.

A illustrare la mostra il giornalista e addetto stampa di Europart 94 Generoso Vella: ”Europart 94 rinasce nella sua nuova sede con una selezione di opere contemporanee per la prima volta insieme in un’unica esposizione nata per avvicinare il pubblico irpino ai nuovi linguaggi dell’arte e far conoscere i rinnovati locali dell’associazione e gli attrezzati laboratori per le attività didattiche. Sei gli artisti scelti per questa prima collettiva che proporrà, anche nelle prossime edizioni, qualificati operatori dell’arte capaci di sperimentare e offrire proposte artistiche originali e di altissimo livello”.

Questi i nomi dei sei artisti selezionati dall’organizzazione: Magda Asteri, Lino Brunelli, Antonio Di Rosa, Edoardo Iaccheo, Anna Magistro e Franco Valente.

” La riconosciuta autorevolezza di questi artisti, l’autenticità delle opere esposte e l’accogliente e arredato spazio espositivo fanno sì che questo evento possa considerarsi come un’occasione preziosa per godere di pezzi unici che invitano ad incuriosire, affascinare e far riflettere il pubblico. Gli artisti, non nuovi a tali impegni, hanno incluso nelle loro opere passioni, stati d’animo, sincronie cromatiche che proiettano Europart 94 al di fuori dagli schemi inserendosi perfettamente in una dimensione internazionale a cui è legata dalla sua fondazione. Questi espositori ci fanno cogliere la gradevolezza degli scambi artistici e culturali e forniscono spunti per ampliare la nostra conoscenza dell’arte contemporanea, potenziare la nostra sensibilità e arricchire il nostro bagaglio culturale” .

La mostra è visitabile dalle 18.30 alle 21.00. Domani invece, venerdì 6 aprile, apertura eccezionale anche dopo le 21.00 in occasione della manifestazione ” Appuntamento al centro” organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Avellino.