Altra soddisfacente prestazione dell’Avellino primavera che conquista il primo punto fuori casa del campionato.

Dopo un avvio in sordina che ha visto gli irpini sotto di 2 gol, dopo20 minuti, mister Cioffi ha preso le misure alla partita.

La squadra ha fatto quadrato su stessa, iniziando a macinare buon gioco che ha creato sbandamento negli abruzzesi che pensavano in una domenica da goleada.

Il nuovo entrato De Sarlo accorciava le distanze al 45°, con una bella e brillante azione sulla sinistra.

Nel secondo tempo i lupacchiotti entravano ancor più determinati, ed il solito Arciello segnava un gol da capolavoro, con una rovesciata di rara bellezza, facendo restare esterefatti gli avversari in campo ed i tifosi abruzzesi sugli spalti.

Poi il Pescara segnava il gol del 3-2, con un’azione convulsa, molto probabilmente viziata da un fuorigioco di Battista, che dietro la linea dei difensori inssccava e nulla potevano le proteste degli irpini, che rimediavano due cartellini gialli, uno a carico di Rescigno ed uno a carico dell’esordiente portiere Pizzella, classe 2001.

L’Avellino, mai domo, non perdeva il filo del gioco e con Bidauoi raggiungeva il giusto pareggio.

In un’altra azione convulsa, l’arbitro (abbastanza casalingo, purtroppo, come spesso capita in queste competizioni) assegnava un rigore ai biancocelesti, ma Pizzella ipnotizzava Del Sole deviando splendidamente in calcio d’angolo il tiro del capitano pescarese.

La partita continuava con diversi capovolgimenti di fronre: Dragone, nella foga, sprecava il gol del 4 a 3 per i lupi e Pizzella una volta e Rescigno 2 volte salvavano la rete irpina.

La partita terminava con l’Avellino che si difendeva egregiamente sotto gli attacchi dei padroni di casa.

La primavera irpina ha conseguito un più che meritato pareggio e nulla ci sarebbe stato da dire se avesse vinto.

Merito va al mister che ha costantemente incitato la squadra, anche quando era sotto di due reti, ed ha fatto i cambi azzeccati in corso di gara.

La squadra ha giocato molto bene; in particolare da segnalare, oltre la presenza di Bidaoui, le prestazioni di Arciello che ormai ci ha abituati a gol di rara fattura, di Dragone che avrebbe meritato di coronare la sua partita con il mancato gol a pochi minuti dal termine, quella di Pizzella che ha parato il rigore, salvando il risultato, e quella di Rescigno che, partito da difensore di destra, nel corso della partita è tornato al suo ruolo naturale di difensore centrale, comandando, con piglio sicuro, la difesa e salvando in varie occasioni il risultato con almeno due interventi difensivi provvidenziali.

L’augurio è che la squadra continui a giocare come sta facendo da qualche settimana, senza perdere l’umiltà e la grinta che si addice al blasone bianco verde.